Padova, oggi riposo: si riprende domani alla Guizza. Annullata l’amichevole a Udine

Padova, oggi riposo: si riprende domani alla Guizza. Annullata l’amichevole a Udine

Il ritiro biancoscudato di Pieve di Cadore si chiude con sei gol. Dopo due settimane di duro lavoro, la squadra di Parlato batte il Campodarsego e saluta le Dolomiti con buone certezze ma ancora tanto lavoro da svolgere. Da domani pomeriggio (oggi riposo) si riprende a faticare alla Guizza: appuntamento alle 17 per il primo allenamento a Padova della stagione. La nuova settimana di lavoro, però, ha un problema da risolvere: è stata ufficialmente annullata l’amichevole di mercoledì al “Friuli” contro l’Udinese, per i rischi di contatti tra la tifoseria biancoscudata e quella della Spal, sparring partner dei friulani nella stessa giornata. Quindi la società deve cercare un’altra amichevole, l’Este è una possibilità. Tris immediato. Il Padova comincia a dimostrare di aver appreso le prime indicazioni di Parlato: dopo nemmeno mezz’ora è già avanti di tre reti costruite con azioni ampie e manovrate. Bastano solo 8 minuti al Padova per andare in vantaggio: la marcatura è di Ilari, che sullo spiovente dalla sinistra di Azzi beffa tutta la difesa avversaria e di testa impatta in diagonale, prendendo in controtempo Merlano. Pochi minuti, e al 19’ arriva anche il raddoppio: il rigore è timbrato da capitan Cunico, ma il tiro dal dischetto nasce da una felice sovrapposizione di Anastasio il cui cross pesca il braccio largo di Buson. Nel mezzo, una buona serie di felici conferme: l’intesa sempre migliore tra il brasiliano Paulo Azzi (vicino al gol in due ghiotte occasioni prima di trovare personalmente il tris biancoscudato a porta vuota, a finalizzare l’assist al bacio di Ilari) e i compagni, e il sempre più convincente Rosario Bucolo, che seppur ancora in prova così come a Belluno s’è stagliato tra i migliori in campo. Schierato in cabina di regia di fianco all’ultimo arrivato, Giandonato, è stato capace di far passare ogni azione per i propri piedi con classe e gran tempi di gioco. Anche per questo Carcuro verrà congedato. Ripresa a ritmi bassi. Copione che cambia nella ripresa: Padova un po’ più statico rispetto alla prima frazione e meno capace di infilarsi oltre la difesa della squadra di Andreucci, più pimpante. Il poker servito da Ilari, con la personale doppietta, è in effetti una marcatura fortuita: l’ex portiere biancoscudato, in prestito da una settimana al Campodarsego, più che dal tiro da fuori del numero 7 romano viene beffato dalla deviazione di un compagno. In chiusura, infine, la doppietta di Altinier chiude i conti sul 6-0. C’è tempo anche per tre “gialli” a Giandonato, Pelizzer e Luna Rei, quest’ultimo per un intervento troppo rude alla caviglia destra di Ilari, costretto a uscire dolorante. Qui Campodarsego. Neopromosso in D, il Campodarsego, al di là del risultato, qualche buona giocata l’ha messa in mostra. Troppo ampio il divario tra le due squadre, ma la squadra di Antonio Andreucci ha comunque detto la sua. Bene in cabina di regia l’ex capitano biancoscudato Maurizio Bedin, simpaticamente “beccato” dai tifosi del Padova prima della gara, che con i suoi lanci e cambi di gioco ha dettato i tempi alla sua squadra. Bene anche due dei tre offensivi: il confermato Aliù, corsa al servizio della squadra, e il nuovo arrivato Cacurio (ex Thermal) capace di impensierire Favaro dalla distanza.

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