Padova-Piacenza: uno 0-0 tra i fischi

Padova-Piacenza: uno 0-0 tra i fischi

Commenta per primo!

PADOVA       0

PIACENZA    0

PADOVA (4-3-3): Cano; Crespo, Cesar, Portin, Renzetti; Bovo, Ronaldo (22’st Italiano), Cuffa; Di Nardo (13’st El Shaarawy), De Paula (8’st Ardemagni), Vantaggiato.

A disp. Menegon, Legati, Trevisan, Gallozzi

All.: Calori

PIACENZA (4-4-2): Cassano; Anaclerio, Zenoni, Rickler, Zammuto (31’st Conteh), Avogadri, Bianchi, Catinali (27’pt Mandorlini), Cofie; Cacìa, Guerra (31’st Guzman).

A disp. Donnarumma, Mei, Piccolo, Volpi, .

All.: Madonna

Arbitro: Ostinelli di Como

Ammoniti: Crespo, Guerra, Mandorlini, Anaclerio

Marcatori:

Come annunciato Calori schiera il tridente con Vantaggiato, Di Nardo e De Paula, lasciando fuori Ardemagni a sorpresa. Altrettanto imprevedibile la mossa di preferire Cuffa a Gallozzi e Ronaldo a Italiano.

Il pubblico è scarso, ma non è difficile capire perchè dato che si gioca alle 19.

Al 4′ piovono fischi a go go su De Paula che tutto solo, in posizione regolare, si invola verso l’area ma riesce clamorosamente a mettere la palla fuori, guadagnandosi le ire del pubblico patavino. Padova propositivo con un Totò Di Nardo carico come non si vedeva da tempo. Al 16′ la Pulce recupera magicamente in area un pallone che sembrava perso, ma al momento di calciare a rete sciabatta contro Cassano. Al 27′ Catinali lascia il campo per infortunio, al suo posto entra Mandorlini. AL 29′ Guerra resta a terra ma i suoi continuano a giocare. Il Padova recupera palla e si porta in attacco senza interrompere il gioco. Su consiglio di Calori, Di Nardo butta fuori il pallone (e il pubblico di casa disapprova) ma il Padova avrebbe potuto giocarlo visto che per primi i piacentini non si erano fermati. Ne nasce un’accesa discussione tra Cassano e Di Nardo, fortunatamente subito placata. Al 36′ occasione per i biancorossi con Cacìa ma Cano c’è. Il Padova intanto colleziona punizioni che si infrangono sulla barriera. Al 40′ buona oppurtunità per i biancoscudati: De Paula vede l’inserimento di Di Nardo ma il napoletano non trova la porta. Bene Ronaldo, sempre preciso e attento. Al 45′ cross di Crespo per Di Nardo posizionato sul secondo palo. Ma la sfera termina fuori.

La ripresa prende avvio senza cambiamenti e l’ingresso in campo di Cacìa è accompagnato dai fischi dei tifosi padovani. Fischi che piovono anche su De Paula ogni qual volta tocca palla. Il pubblico invoca l’ingresso in campo di Ardemagni, e all’8′ Calori “lo accontenta”. Tutta la Ovest si accanisce contro il brasiliano, la grande delusione di questa partita e della stagione. All’11 grande chance per i biancoscudati con Vantaggiato ma il pallone è troppo lungo e Cassano ci arriva prima del brindisino. Al 13′ Calori si gioca la carta El Shaarawy richiamando in panchina Totò Di Nardo. Al 15′ è ancora Padova: Ronaldo (migliore in campo) mette un ottimo pallone per Renzetti salla parte opposta: il tiro del terzino “mascherato” è molto angolato e va quasi a lambire il secondo palo. Al 22′ Ronaldo è fermato dai crampi: è il momento di Italiano, applaudito e accalamato a gran voce dalla Ovest. Al 30′ il Faraone si libera e piazza centrale un pallone per Cuffa che però sottoporta manca l’aggancio. Al 33′ pericoloso tiro di Cofie che termina a una manciata di centimetri dal palo. Al 37′ clamorosa carambola in area con Portin che arriva al tiro, ma il pallone stasera sembra stregato. Al 39′ Vantaggiato libera un’ottima palla per El Shaarawy, ma Cuffa viene anticipato prima di poter dare la zampata decisiva. Al 44′ brivido: Cacìa  si smarca di Portin e incredibilmente tutto solo arriva a tu per tu con Cano, ma il portierone riesce a deviarla in angolo. Al 45′ bomba di Vantaggiato su punizione che finisce di un soffio alta sopra la traversa.

Finisce 0-0, tra i fischi dell’Euganeo e i cori degli ultars “Fuori i c******i!”.

Il Padova sembra aver disimparato l’arte di tirare in porta. L’innesto di Italiano non ha fatto altro che rallentare gioco senza apportare la necessaria spinta nè tantomeno il gioco che dava lo scorso anno. I compagni di reparto non si sono certo distinti in brillantezza, tranne Ronaldo, autore di una prestazione più che positiva. Bene la difesa, ma l’attacco continua a soffrire troppo l’assenza di Succi e Di Gennaro. Giusti i fischi, per una squadra che sta andando allo sbando senza i perni del suo gioco.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy