PADOVA, UN ALTRO PASSO VERSO LA LEGA PRO

PADOVA, UN ALTRO PASSO VERSO LA LEGA PRO

SALERNITANA     0

PADOVA                0

SALERNITANA: Iuliano, Balestri, Tricarico, Fusco (Pepe 27’pt), Dionbisi, Merino, Russo, Pepe, Jadid (35’st Carcuro), Bastrini (12’st Pippa), Soligo.

All. Cerone

PADOVA: Cano, Petrassi (31’st Bovo), Cesar, Faìsca, Trevisan; Bonaventura (1’st Rabito), Morosini, Cuffa (42′ Diego), Patrascu; Di Nardo, Vantaggiato.

All.: Di Costanzo

Arbitro: Nasca di Bari

Ammoniti: Jadid, Faìsca, Russo, Petrassi, Cesar, Iuliano

Ancora sorprese nella formazione del Padova di Di Costanzo. Petrassi, come avevamo supposto, al posto di Darmian (un po’ in calo nelle scorse partite) e Bonaventura ancora titolare ma stavolta al posto di Bovo lasciato incredibilmente in panchina. Il mestrino era dato per titolare considerando i suoi trascorsi con la Salernitana, ma forse il mister ha voluto preservarlo in vista della sfida di martedì con la capolista.

In un clima surreale, senza spettatori biancoscudati, interdetti dal Casms, e con un numero risibile di supporters granata all’Arechi prende avvio blandamente la partita. Fino al 15′ quando un fallo di mano di Bastrini in area regala al Padova un rigore. Ma Vantaggiato concede a Iuliano una facile parata. Il brindisino sbaglia anche la ribattuta e resta tutto come prima. Al 23′ grande ingenuità di Cano che prende con le mani un pallone toccato da Bonaventura, dunque Nasca non può che assegnare una punizione a due in area, battuta da Jadid, ma deviata in angolo dal numero 1 biancoscudato. Il Padova, dopo aver fallito l’occasione di portarsi in vantaggio nei primi minuti, come richiesto in settimana dal mister, perde un po’ la testa e sbaglia ogni passaggio possibile. Poco movimento a centrocampo e la Salernitana tenta di approfittarne senza però rendersi mai davvero pericolosa se non nel finale di primo tempo: al 41′ con un tiro di Soligo su assist di Pepe e al 44′ con Balestri che si trova sui piedi un pallone deviato da Vantaggiato, ma sfiora il palo alla sinistra di Cano.

La ripresa si apre con un cambio nelle fila patavine, con Rabito che prende il posto di un Bonaventura non ancora al 100%. E proprio Rabito al 4′ pennella un ottimo cross per Trevisan che serve la testa di Cesar, ma un guizzo felino di Iuliano salva il risultato per i granata. Poi al 7′ una pallagol ancora più clamorosa per i biancoscudati con Vantaggiato che imbeccato da Trevisan calcia sul portiere da pochi metri. Il Padova, più aggressivo, insiste prepotentemente alla ricerca del gol, ma anche la Salernitana non si arrende e si fa pericolosa con Pepe e Jadid. Al 17′ si rivede il singolare schema già proposto da Di Costanzo e risultato efficace contro la Triestina: batte la punizione Patrascu, ma Iuliano devia in angolo. Un giro d’orologio e Iuliano è ancora protagonista con la parata su un insidioso colpo di testa di Cuffa. Al 25′ è la Salernitana ad avere un ghiotta occasione grazie a Dionisi che su cross di Pippa la mette a fil di palo. L’undici biancoscudato pressa fino alla fine, alla disperata ricerca della rete, forte anche dell’inserimento di Bovo. A 3′ dalla fine, dopo aver mancato un’incredibile palla gol, Di Costanzo si gioca anche la carta Simoes, giovane talento della primavera biancoscudata, classe 91, all’esordio in serie B. Ma non basta al Padova per portare a casa gli indispensabili tre punti. Con Nasca, l’arbitro che ha accompagnato il Padova in serie cadetta, il Padova quest’anno ha ottenuto 3 volte su 3 il risultato di 0-0. Ormai non resta che affidarsi alla dea bendata…

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