Piccioni sarà  l’allenatore in campo. E a Sassuolo già  lo rimpiangono per quel gol…

Piccioni sarà  l’allenatore in campo. E a Sassuolo già  lo rimpiangono per quel gol…

In mezzo a tanti giovani, spicca l’acquisto di Marco Piccioni (36 anni), vera e propria bandiera del Sassuolo, con cui ha giocato le ultime otto stagioni. Piccioni, romano di nascita e cresciuto calcisticamente nel vivaio della Lazio, ha girato l’Italia prima di accasarsi in Emilia nel 2004. All’epoca il Sassuolo militava in serie C2, ma negli anni successivi il club targato Mapei conquistò in sequenza promozione in C1 e successivamente in serie B. Nel 2006/07 fu compagno di squadra di Jidayi e di Tarozzi, oggi vice di Pea. Nel 2007-08 con Massimiliano Allegri in panchina, centra la storica promozione in serie B con una giornata d’anticipo nella partita casalinga contro il Manfredonia vinta per 1 a 0 proprio con un suo gol di testa al 22′ del primo tempo. Cambiano gli allenatori, ma Piccioni è sempre titolare: anche con Mandorlini il primo anno di serie B. Nell’ultima stagione infine, Pea lo trasforma nel vero leader della squadra, praticamente l’allenatore in campo. E in questi giorni, che si è presentata l’occasione giusta, il nuovo allenatore del Padova non ha avuto dubbi: Piccioni farà da chioccia ai giovani biancoscudati. Molto probabilmente, indossando la fascia di capitano. E intanto a Sassuolo c’è chi lo rimpiange già, i tifosi sui social network si chiedono se era davvero necessario lasciarlo partire…

 

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