Raimondi, da uomo-derby a uomo-tribuna

Raimondi, da uomo-derby a uomo-tribuna

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Da Il Mattino di oggi:

Come cambia la vita in appena un anno. L’immagine più eloquente del derby vissuto su sponda biancoscudata è quella di Andrea Raimondi (nella foto). La gara in campo è simile a quella di andata di un anno fa: equilibrata e bruttina. All’Euganeo, però, il tecnico di allora, Fulvio Pea, decise di giocarsi la carta Raimondi, gettando in campo la punta ad una manciata di minuti dalla fine e venendo ripagato con la doppietta che piegò i granata. Ieri, invece, Bortolo Mutti ha scelto fin dall’inizio di privarsi del jolly “ammazza derby”, spendendo Raimondi (unico tra i convocati) addirittura in tribuna. Una scelta esclusivamente tecnica, con l’attaccante superato nelle gerarchie anche da Diakite e Radrezza («Perché quest’ultimo era l’unico che poteva garantirmi alternative a centrocampo», ha spiegato il tecnico). Adesso il futuro di Raimondi (inserito nella lista degli over) è appeso ad un filo. Anche se basta un attimo, e lui stesso ne sa qualcosa, per sovvertire il destino. L’importante è avere l’occasione (in campo) per sovvertirlo…

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