Ripescaggi: le padovane “tifano” Correggese

Ripescaggi: le padovane “tifano” Correggese

La decisione-non decisione odierna del Consiglio Federale, che ha scelto di rimandare a dopo il 25 agosto la scelta sulla ventiduesima squadra da ammettere in Serie B, riaprendo nel contempo a tal fine le domande di ripescaggio, avrà quasi sicuramente dei riflessi anche sulle squadre padovane, sebbene indiretti. 

Se i Biancoscudati, da un lato, non dovrebbero essere toccati dalle decisioni degli organi federali (resta comunque il tarlo che se Penocchio e Cestaro avessero regolarmente iscritto la squadra in Lega Pro, forse oggi ci sarebbero speranze di ripescaggio anche per il biancoscudo…), chi attende con partecipazione l’esito dell’ennesima estate calda del calcio italiano sono le nostre squadre inserite nel girone D. 

Este, Abano, Thermal e San Paolo infatti, “tifano” per il ripescaggio in C della Correggese, una delle due formazioni (assieme al Poggibonsi) che hanno presentato ricorso al Tar e che quindi, con la riammissione in B di qualche altra formazione, avrebbero concrete speranze di approdo in terza serie.

La salita degli emiliani, ridurrebbe difatti a 19 le partecipanti del girone D. Considerando che a quel punto la candidata più accreditata a essere ripescata in D sarebbe il Sondrio, la cui collocazione geografica naturale sarebbe il girone B (composto prevalentemente da squadre lombarde), la Lega Dilettanti potrebbe decidere di far traslocare nello stesso gruppo un team attualmente inserito nel girone D e che sulla cartina è prossimo alla Lombardia (indiziate principali sarebbero in questo caso Piacenza e Fiorenzuola). 

In questo modo, il girone B passerebbe a 20 squadre e il D si ridurrebbe a 18, con conseguente eliminazione dei fastidiosi e dispendiosi turni infrasettimanali. Medesimo risultato si otterrebbe, sempre in caso di ripescaggio del Sondrio e suo collocamento nel girone B, facendo ricongiungere il Legnago (unica veronese nel gruppo C) alle altre scaligere inserite nel B e facendo salire qualcuno (Delta Porto Tolle-Rovigo?) dal D al C (ma questa opzione costringerebbe a ridisegnare i calendari di tre gironi anziché due soli, nda).  

Alle padovane non resta quindi che attendere e sperare, consci che quando si ha a che fare con gli organi federali (a tutti i livelli, ma in particolare tra i dilettanti) le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

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