Rocchi al Padova Store: “Spero di esordire contro la Ternana. Risaliremo la classifica, ne sono convinto”

Rocchi al Padova Store: “Spero di esordire contro la Ternana. Risaliremo la classifica, ne sono convinto”

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Tanto affetto da parte dei tifosi biancoscudati per il neoacquisto Tommaso Rocchi. L’attaccante ex Inter e Lazio è stato oggi protagonista del secondo di una serie di appuntamenti organizzati dalla società allo Store di Via VIII Febbraio volti ad offrire ai tifosi la possibilità di incontrare i propri beniamini. Una cinquantina circa i supporters accorsi per dare il benvenuto al nuovo attaccante biancoscudato (fra di essi Humberto Rosa, vecchia gloria del Padova sia da giocatore che da allenatore), un’occasione anche per dimostrare ancora una volta la propria vicinanza alla squadra in un momento delicato come quello attuale. Rocchi si è concesso cortesemente alle numerose richieste di autografi e foto da parte dei tifosi, mimando con loro in molte di esse la sua caratteristica esultanza con pollice e indice sollevati e non negando a nessuno un sorriso o un breve dialogo, spesso in dialetto.

Ecco le dichiarazioni rilasciate nell’occasione alla stampa:

Sull’infortunio al piede: “Mi dispiace perché non ci voleva, ma purtroppo c’è stato uno scontro in allenamento che ha provocato questa piccola frattura. Ora comunque sto meglio, ho ripreso a correre e la prossima settimana spero di riaggregarmi al gruppo. Fisicamente sto abbastanza bene, poi, certo, il ritmo-partita si acquista giocando, ma io mi sono sempre allenato, anche in questi giorni in palestra. Esordio? Spero sabato prossimo, in casa contro la Ternana. Magari non sarò al meglio, ma iniziare a giocare sarebbe importante.” Sull’ambiente: “Mi piace l’ attaccamento e l’affetto che la gente dimostra nei nostri confronti. E’ normale che i tifosi siano dispiaciuti, siamo convinti di risalire presto la classifica e di poter dare loro soddisfazioni. Giocare col tutore? Stiamo valutando. Perché c’è il rischio di subire un’altra botta. Se sarò in campo, con o senza tutore, vorrà dire che ne sarò in grado. Io infatti mi sono sempre allenato con la squadra da quando sono arrivato. Cosa manca per risalire la china? Nelle ultime partite la squadra è sempre andata migliorando, a partire da quella contro il Brescia. Poi a Bari, dopo aver sofferto inizialmente, abbiamo rischiato di vincere e sabato col Crotone meritavamo di portare a casa i tre punti. Insomma, le prestazioni ci sono, ma ci vorrebbe anche un pizzico di determinazione e di fortuna in più che possono portare a vittorie necessarie per dare maggiore serenità e migliorare la situazione.” Sui dialoghi coi tifosi: “Il dialetto veneto mi mancava. Lo parlavo solo in famiglia, ma vivendo a Roma parlavo in romanesco. Ora invece mi viene spontaneo parlare in dialetto veneto. Sono contento di essere qua, ma lo sarò ancora di più quando miglioreremo la nostra posizione in classifica.”

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