Ruopolo sull’arresto di Doni: “Sono rimasto sbigottito”

Ruopolo sull’arresto di Doni: “Sono rimasto sbigottito”

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L’inchiesta sul calcioscommesse non lo può certo lasciare indifferente. Francesco Ruopolo l’anno scorso giocava nell’Atalanta e andò a segno proprio in una di quelle partite che Doni ha ammesso di aver truccato (Atalanta-Piacenza finì 3-0 con doppietta del capitano nerazzurro e gol finale proprio di Ciccio Ruopolo). Oltretutto fu compagno di squadra (oltre che di Doni) anche di Carobbio e Gervasoni. “Sono rimasto sbigottito alla notizia dell’arresto di Doni – ha detto Ruopolo ai giornalisti oggi a Bresseo, prima dell’allenamento – Non so davvero che cosa dire se non che l’ho conosciuto e mi sembrava una bravissima persone, così come gli altri giocatori coinvolti, invece pare che non fosse proprio così…”. Ma che effetto ha fatto a Ruopolo sapere di aver segnato il 3-0 in una partita truccata? “Non potevo sbagliare quel gol, era proprio sulla linea di porta… non mi sono accorto di niente, non sapevo della combine, comunque tanto meglio che ho segnato…”

Sulla stagione a Padova Ruopolo si è detto soddisfatto a metà: “Segnare tre gol in sei mesi non è il massimo per un attaccante, spero di migliorare. Fin qui ho alternato prestazioni buone ad altre meno buono. Io titolare? Non mi sono mai sentito panchinaro, come tutti credo. Sta al mister sfruttare le qualità di ognuno a seconda del periodo di forma. I mugugni dei tifosi? Me li fanno dall’inizio della stagione, non mi toccano… I tifosi possono fischiare, ma sarebbe meglio che lo facessero a fine partita”. Infine una battuta sul Natale appena trascorso con la famiglia: “Sono stato a Modena, mi sono rilassato. Il regalo più bello? I miei genitori mi hanno regalato del vino rosso pregiato, sto diventando un intenditore…”

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