Santacroce: “Noi giocatori siamo i primi a soffrire. Situazione difficile ma non drammatica”

Santacroce: “Noi giocatori siamo i primi a soffrire. Situazione difficile ma non drammatica”

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Fabiano Santacroce parla a Bresseo analizzando la sconfitta di Reggio Calabria  e la prossima sfida da ex al Brescia. Ecco le parole raccolte dal sito ufficiale:

“Dire che abbiamo regalato la partita è forse esagerato, se non fosse stato per quel rigore nel finale… Dopo il vantaggio ci siamo purtroppo abbassati troppo e abbiamo avuto paura di perdere, lasciando loro spazi e poi forse è subentrata quel mal di trasferta e quella paura dovuta alla mancanza di punti esterni. Non penso che siamo stati leggeri o supponenti, noi in campo l’impegno ce lo mettiamo sempre. Potevamo fare decisamente meglio, ma supponenti no… Dobbiamo svegliarci fuori casa ed interpretare nonché affrontare in modo diverso le partite lontano dall’Euganeo. Non giustifico la sconfitta parlando di episodi, perché se giochiamo come sappiamo e come abbiamo fatto vedere con lo Spezia non ci sono episodi che tengono. Serve più rabbia e non siamo preoccupati, ma dobbiamo lavorare su questa paura che ci assale. Sabato abbiamo lasciato troppi spazi. Sul primo gol c’è stato un malinteso, il secondo è arrivato su rigore… Serve più esperienza nel gestire la partita. Il fallo da rigore è stato stupido, un intervento del genere con più furbizia va evitato, soprattutto al novantesimo. Il Presidente Penocchio ha tutte le ragioni del mondo per essere arrabbiato, lo capiamo bene, ma non è ancora tutto perduto, basta vincere due partite e ci tiriamo fuori dai guai. Ci manca la capacità di cambiare marcia e di fare due risultati utili consecutivi. Ci ritroviamo dopo le trasferte a guardarci in faccia e a dirci che ancora una volta abbiamo sbagliato. Abbiamo perso tantissimi punti per strada, gli episodi non possono essere una giustificazione, sappiamo dove dobbiamo lavorare e non siamo così preoccupati. La situazione è difficile, ma non drammatica In casa non si può sempre vincere, fuori casa non si può sempre perdere. È chiaro che bisogna equilibrare le cose. Ci manca quella fiducia che non riusciamo ad avere per un motivo o per l’altro. Noi siamo i primi ad essere scontentissimi. Personalmente non mi era mai successo di lasciare per strada così tanti punti per quanto visto e fatto. Il mio ruolo? È stato il mister a mettermi terzino, senza averci parlato. Io posso giocare tranquillamente sia lì che da centrale, quindi non c’è nessun problema. La partita da ex contro il Brescia? Non mi ricordo se già ci avevo giocato contro, forse col Napoli. Sono però contento di ritrovare una squadra e una società che mi hanno fatto crescere, sono grato di chi mi ha fatto iniziare nel calcio che conta e sarà un piacere ritrovare tante persone. Ma son passati tanti anni quindi non proverò particolari emozioni”.

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