Succi-Vantaggiato, bomber di razza! Il Padova è quarto

Succi-Vantaggiato, bomber di razza! Il Padova è quarto

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PADOVA     3

PESCARA   1

PADOVA: Agliardi; Crespo (4’st Cappelletti), Cesar, Trevisan, Renzetti; Bovo (22′ Cuffa), Italiano, Jidayi; Di Gennaro (26′ Di Nardo; Succi, Vantaggiato.

A disp.: Cano, Rabito, , Gallozzi, Filippini, Cuffa.

All.: Alessandro Calori

PESCARA: Pinna; Zanon, Olivi, Mengoni, Petterini; Gessa (18’st Ariatti), Cascione, Tognozzi, Bonanni (1’st Sembroni); Ganci, Sansovini

(14’st Soddimo)

A disp.: Cattenari, Mazzotta, , Stoian, Nicco

All.: Eusebio Di Francesco

Arbitro: Davide Massa di Imperia

Ammoniti: Jidayi, Ganci

Espulsi: 46’pt Mengoni, 41’st Soddimo

Reti: 8′ Sansovini, 46’pt Succi (R), 33′ pt Vantaggiato, 43’st Vantaggiato

Antefatto di una delicata gara gli scontri tra i pescaresi e la polizia a ora di pranzo. I tifosi del Pescara, gemellati con quelli del Vicenza (alcuni dei quali presenti oggi) si sono dunque resi protagonisti di spiacevoli episodi di violenza.

Al fischio d’inizio comunque all’interno dello stadio è tutto tranquillo. Incitati come sempre a gran voce dai propri tifosi, i biancoscudati hanno una partenza sprint, che li porta nel giro di 5 minuti a sfiorare il gol ben due volte. Incredibilmente però all’8′ la difesa padovana si lascia sorprendere con grande ingenuità: il corner battuto da Gessa è buono per Olivi che di testa serve Sansovini: palla in rete. Il fuorigioco è netto, ma il guardalinee non lo segnala e l’arbitro convalida il gol. Primo attore della partita fino a questo punto è l’arbitro Massa di Imperia, reo di non aver fischiato dei falli piuttosto palesi in favore del Padova. Già 3 giornate fa, in Frosinone-Reggina, il fischietto ligure non aveva brillato, negando due rigori netti ai ciociari. Al 21′ il fautore della vittoria di lunedì contro il Cittadella, Andrea Bovo, lascia il campo per infortunio: si sospetta uno stiramento. Al suo posto entra Cuffa. Al 25′ grande chance per il Padova con Di Gennaro che dal limite dell’area prova a battere Pinna, ma il munero 1 abruzzese non si fa sorprendere. Fa il bis Vantaggiato un minuto dopo, con un’altra azione clamorosamente mancata: tutto solo davanti alla porta tenta di scavalcare Pinna, ma il pescarese intercetta in tempo. Un altro giro di lancetta e ci prova Succi dai venti metri, ma la palla finisce troppo alta. Non c’è due senza tre, e il quattro vien da sè: ancora Succi si invola verso l’area tutto solo, ma il guardalinee sventola la bandierina del fuorigioco. Non si fa attendere la quinta azione d’attacco consecutiva: mischia in area piccola, la sfera finisce sui piedi di Trevisan che dal limite dell’area per un soffio non trova il pareggio. Al 36′, da 30 metri, sgancia un siluro Cuffa, ma centra la traversa. Nel conteggio delle occasioni il Padova meriterebbe sicuramente i tre punti, sul piano del gioco invece c’è qualche lacuna. La squadra di Calori non gioca male, ma è un po’ lenta e sembra soffrire l’assenza di Vicente in fase di interdizione. Di Gennaro, finora poco incisivo fa rimpiangere un po’ la rapidità e la fantasia di El Shaarawy, ma tenta l’affondo al 42′ sfiorando l’incrocio dei pali. Al 46′ l’azione più bella del match: Cuffa si porta in area, tutto solo angola a rete, ma Mengoni ci mette il braccio. Espulsione per il difensore e rigore per i biancoscudati. Succi è implacabile, e ancora una volta dagli undici metri non sbaglia. 1-1 e Succi di nuovo capocannoniere.

 Nel secondo tempo cala un po’ il ritmo ma il Padova continua la ricerca del gol per riuscire ad intascare i tre punti. Ci va vicino più di una volta, ma ci si mette di mezzo anche la sfortuna. Al 24′ Succi costruisce una splendida azione, mettendo in scena numeri da vero fuoriclasse. Si smarca di un uomo dribblandolo con grande nonchalance, la mette in mezzo per Vantaggiato che la liscia a Di Gennaro, ma il trequartista manca il tempo giusto. Subito dopo proprio Di Gennaro lascia il campo per far spazio a Totò Di Nardo, applaudito da tutto lo stadio. L’intento di Calori è chiaro: tre punte per un Padova che vuole i tre punti. La mossa è azzeccata perchè al 33′ il Torello fa esplodere l’Euganeo. Ubriaca la dfesa abruzzese e buca la porta di Pinna. E’ 2-1. Al 41′ il Pescara resta in 9 per l’espulsione di Soddimo per un calcione gratuito a Jidayi. E ci mette poco, due minuti scarsi, il Padova ad affondare un Pescara inerme: Vantaggiato fa doppietta e tutto lo stadio urla il suo nome. Urla anche il presidente Cestaro dai microfoni dell’Euganeo: con il suo “Forza ragazzi” ha propiziato il terzo gol, per poi ringraziare i 5000 presenti “Bravi i nostri tifosi!”.

Due gare casalinge consecutive, due vittorie e la promozione. Accadde nel 93-94 quando il Padova conquistò la massima serie e nel 2000-2001 quando i biancoscudati furono promossi in C1. Se due indizi fanno una prova, la vittoria di oggi è certo benaugurante. Ma per scaramanzia meglio fare finta di niente…

 

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