Trasferta Lanciano, AICB prende le distanze da richiesta rimborso. Marotto: “Comunicato senza alcun senso”

Trasferta Lanciano, AICB prende le distanze da richiesta rimborso. Marotto: “Comunicato senza alcun senso”

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Riportiamo qui di seguito il comunicato dell’AICB: “Nella settimana successiva alla trasferta di Lanciano, un gruppo di tifosi facenti parte dell’Aicb ha chiesto tramite i giornali che venisse rimborsato loro il biglietto della trasferta. Il Calcio Padova, per bocca del suo dirigente Luca Baraldi, si è reso disponibile a concedere ai tifosi i biglietti per la prossima trasferta di Grosseto. Con questa lettera vorremmo ringraziare la Società per la disponibilità dimostrata verso chi si è fatto più di mille chilometri per seguire le sorti dei biancoscudati, ma allo stesso tempo come Aicb non possiamo essere d’accordo con questa specie di “rimborso del biglietto”. Andare allo stadio non è come andare a teatro e secondo il nostro modo di intendere il tifo, chi va in trasferta lo fa soprattutto per sostenere i nostri colori. Non quindi per assistere ad uno spettacolo, ma per partecipare alle sorti della la squadra della nostra città. E’ chiaro che se si vince è meglio, e che se si vede la squadra dare il massimo la si sosterrà più volentieri mentre di fronte a prestazioni poco felici si verificherà sempre qualche mugugno. Ma non è per il risultato che seguiamo il Padova, né perché pretendiamo di vedere un grande show calcistico ad ogni gara. E’ per l’amore che proviamo per queste 11 maglie bianche, per i cento anni di storia e anche per il piacere di stare insieme in maniera diversa dal solito, soprattutto in trasferta. Per tutti questi motivi crediamo che non sia giusto da parte nostra chiedere nessun tipo di rimborso. Se la Società vuole “risarcire” i tifosi presenti a Lanciano preferiremmo che ci desse gli strumenti per tifare Padova ancora più forte, per sostenere ancora meglio i nostri colori”.

Di seguito commento di Mauro Marotto, che sponsorizzò la trasferta di Lanciano mettendo a disposizione tre pullman: “L’AICB dovrebbe appoggiare questi tifosi, invece che prenderne le distanze. I tifosi che hanno chiesto il rimborso lo hanno fatto per un gesto simbolico, contro l’atteggiamento assolutamente rinunciatario della squadra, inammissibile per qualsiasi tifoso. L’AICB deve tenere poi conto che il tifo è eterogeneo, c’è anche chi la pensa diversamente, non ha alcun senso prendere le distanze da altri tifosi che tifano per la stessa squadra, con comunicati come questi”.

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