Una prodezza di Cutolo archivia la pratica Livorno!

Una prodezza di Cutolo archivia la pratica Livorno!

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PADOVA   1

LIVORNO  0

PADOVA: Perin, Donati, Schiavi, Legati, Renzetti, Bovo (17’st Jidayi), Milanetto (22’st Italiano), Cuffa (32’st Osuji), Cutolo, Ruopolo, Lazarevic

A disp.: Cano, Portin, Cacia, Drame

All.: Dal Canto

LIVORNO: Bardi, Meola (1’st Schiattarella), Perticone, Bernardini, Salviato, Luci, Genevier, Filkor (16’st Bigazzi), Rampi, Paulinho (23’st Piccolo), Dionisi

A disp.: Mazzoni, Dell’Agnello, Prutsch, Remedi

All.: Novellino

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Reti: 17′ pt Cutolo

Ammoniti: Cuffa, Milanetto, Dionisi, Genevier, Jidayi, Ruopolo, Perticone

Un minuto di raccoglimento per l’ex presidente degli arbitri Giulio Campanati, mancato in settimana.

Sciarpata iniziale della Tribuna Fattori poi l’avvio della partita con il Presidente Cestaro che si siede in panchina con la squadra.

Al calcio d’inizio parte subito in quarta il Padova che dopo 20 secondi è già a tu per tu con Bardi, ma l’azione è senza esito e si conclude tra gli applausi. Al 2′ punizione per il Padova: il tiro a giro di Cutolo viene intercettato da Bardi.

Dominio del gioco in mano ai biancoscudati. Al 17′ arriva meritatamente il vantaggio per il Padova: cross di Renzetti e tiro al volo di Cutolo che beffa Bardi! 1-0!

Occasionissima per il Livorno al 24′: Dionisi viene fermato da Perin, sulla respinta arriva Paulinho che però calcia alto. Al 27′ punizione per il Padova per fallo da ultimo uomo su Ruopolo.

Alla mezzora Novellino si rende protagonista di vivaci proteste nei confronti della terna e Giacomelli di Trieste lo manda dritto negli spogliatoi. Ma il mister pochi minuti dopo fa capolino in tribuna stampa tra i giornalisti.

Il Livorno sfiora il pari al 40′ con una spizzata in area che Perin blocca sulla linea.

Al 41′ ottimo pallone per Ruopolo che serve uno smarcato Lazarevic: lo sloveno ha lo spazio per tirare ma si fa intercettare dal portiere amaranto. L’ansia per il digiuno da gol pesa come un macigno sul giovane esterno.

Nella ripresa subito un cambio per il Livorno: dentro Schiattarella fuori Meola.

Al 6′ chance per gli amaranto: difesa in tilt, carambola in area poi il tutto si conclude con un nulla di fatto. Sul capovolgimento di fronte Ruopolo sfiora il raddoppio con un diagonale rasoterra che lambisce il palo. Ancora Padova un minuto dopo: super Lazarevic imbecca Renzetti che crossa in mezzo per la testa di Ciccio Ruopolo ma Bardi c’è.

Continua il pressing del Padova che ha in pugno la partita. A metà ripresa nel giro di pochi minuti due cambi per il Padova: fuori Bovo e Milanetto, dentro Jidayi e Italiano, quest’ultimo inneggiato a gran voce dai tifosi. Al 32′ arriva anche il momento di Osuji che rileva Cuffa. Nei minuti finali il Livorno cerca il pari ma con poca convinzione. Intanto Novellino in tribuna stampa, già quasi senza voce dall’inizio della partita, si sgola e dà spettacolo.

Un Padova che ha ritrovato la propria identità chiude la pratica Livorno con una vittoria di misura che si conclude tra le proteste dei giocatori del Livorno inviperiti con il direttore di gara.

Ottima la prova di Renzetti, Ruopolo e Lazarevic.

 

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