Una prodezza di Reginaldo condanna il Padova

Una prodezza di Reginaldo condanna il Padova

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Siena-Padova 2-1

Siena: Coppola; Vitiello, Ficagna, Terzi, Rossi; Vergassola, Codrea; Reginaldo, Mastronunzio, Calaiò, Sestu. All. Conte. A disposizione. Farelli, Carobbio, Valdez, Troianiello, Brienza, Larrondo, Immobile.

Padova: Agliardi; Crespo, Cesar, Legati, Renzetti; Bovo, Italian, Cuffa; Di Gennaro; Vantaggiato, Succi. All. Calori. A disposizione: Cano, Trevisan, Vicente, Rabito, Di Nardo, Filippini, Jidayi.

Arbitro: Riccardo Tozzi di Ostia Lido, assistito da Claudio La Rocca di Ercolano e Ettore Franzi di Verbania.

Reti: 11′ pt Mastronunzio, 25′ st Succi (R), 42′ st Reginaldo

Arriva la seconda sconfitta stagionale per il Padova di Calori. Non è riuscita l’impresa di fermare la capolista ai biancoscudati: sul proprio campo il Siena si conferma schiacciasassi, meritando al termine dei 90 minuti l’intera posta in palio. Cuffa e compagni partono impauriti, permettendo ai bianconeri di sviluppare il gioco offensivo, con due interpreti d’eccezione come Calaiò e Mastronunzio. Sono proprio loro due infatti a confezionare il gol del vantaggio: Vergassola pesca la “Vipera” che dialoga bene con l’ex napoletano, trovando alla fine il tocco vincente che supera Agliardi. Nell’occasione mal piazzata la difesa padovana: entrambi i centrali si disinteressando di Mastronunzio. Il vantaggio rilassa un po’ la formazione di casa, con il Padova che cerca la luce nei piedi di Italiano, in verità ancora sotto tono. Pochissimi i suggerimenti per il trio, Di Gennaro cerca spesso l’aiuto degli esterni Renzetti e Crespo, ma la palla difficilmente filtra per vie centrali e Succi e Vantaggiato rimangono spesso all’asciutto. Cambia un po’ il copione nella ripresa. Al 24′ Vantaggiato si guadagna il rigore (fallo di Ficagna), che Succi trasforma siglando la settima rete stagionale. Sembra l’inizio della ripresa dei biancoscudati, che accarezzano il sogno della vittoria con un gol annullato per fuorigioco (calcio piazzato di Di Gennaro che in area pesca Legati, il difensore salta di testa ma il pallone non subisce deviazioni). La partita sembra avviarsi sul risultato di pareggio (ottimo per il Padova), Calori nella ripresa inserisce Vicente, Filippini e Jidayi ma al 42′ un’invenzione di Reginaldo riporta il Siena in vantaggio. Il brasiliano pesca il jolly con un destro a giro sul quale nulla può Agliardi. Finisce 2-1, il Padova esce comunque dal Franchi a testa alta.

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