Vigilia Altovicentino-Padova, porte chiuse all’Appiani. Parlato: “Non facciamo i fenomeni solo perchè abbiamo cinque punti in più”

Vigilia Altovicentino-Padova, porte chiuse all’Appiani. Parlato: “Non facciamo i fenomeni solo perchè abbiamo cinque punti in più”

Vigilia di AltoVicentino-Padova, all’Appiani la squadra ha svolto la rifinitura a porte chiuse. Intanto questa mattina sono terminati velocemente anche i biglietti extra messi a disposizione in prevendita per la gara di domani.

Queste le dicharazioni di mister Parlato alla vigilia del big-match (sulla nostra pagina facebook il video integrale)

Parlato: “L’ideale sarebbe che la partita di domani venga considerata come tutte le altre, ma la realtà non è cosi. Siamo umani e l’emozione c’è, ma dovremo prepararci come se fosse una gara “normale”. Tuttavia credo che non sia una partita decisiva ai fini della vittoria finale del campionato. Domani ci faremo finalmente un’idea di questa squadra che ha un allenatore nuovo e che stimo molto. Spero che, avendo lui avuto poco tempo per lavorare, qualche “buco” sia rimasto tra le loro fila. Ma dobbiamo avere rispetto di ciò che ha fatto nel corso di questo campionato l’Altovicentino che fino a poco tempo fa era davanti a tutti. Quindi non facciamo i presuntuosi o i fenomeni solo perchè in questo momento abbiamo cinque punti in più. Come arriva il Padova alla partita? Arriva con la giusta determinazione, ma non dobbiamo eccedere nel nervosismo. Sarà importante finire in undici per dare continuità a ciò che è stato fatto finora. Prospettive in caso di vittoria? Una cosa alla volta. Le partite bisogna sempre affrontarle, prima di fare ragionamenti di classifica. I nostri avversari vorranno fare risultato ma dovranno fare i conti con noi. Le energie sono da impegare unicamente sul campo. Formazione dell’Altovicentino? Conosco Zanin e ho alcune idee sul collettivo che potrebbe schierare, ma poi ci sarà da leggere la partita per capire il reale schieramento avversario. I loro giovani giocano in porta ed in difesa. Ma al di là del loro valore dovremo essere noi a fare la partita. La partita perfetta. Sarà un confronto tra due squadre che stanno viaggiando sopra la media ed i dettagli faranno la differenza: chi saprà approfittare meglio dei pochi errori che verranno concessi l’avrà vinta. I duemila tifosi? Per fortuna anche in trasferta giochiamo in casa. La passione che ci mette il nostro pubblico ormai non è una novità ed è perennemente nel nostro cuore. Dalle Rive? Da tanti anni investe molto nel calcio. Ho grande rispetto nei suoi confronti, ma domani saremo nemici sportivi. Il nostro attacco? Non è detto che alzare il potenziale offensivo possa fruttare più gol. Ho molte soluzioni, ma lo schieramento della squadra dipenderà dalle dinamiche dei giovani, che saranno diverse dal solito. Spero di azzeccare le scelte. Il dubbio è tra Mattin o Pittarello. Confido molto in entrambi ed in base a questa scelta sistemerò il resto della squadra. Petkovic? Stiamo cercando di portarlo in panchina. Zubin in panchina? Ni. Se sono teso? Se i ragazzi faranno le cose che ho loro richiesto non ne avrò motivo. Non dovremo reagire alle provocazioni ma allo stesso tempo dimostrare carattere”.

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