Vigilia Dro-Padova, Parlato: “Sarà  una guerra ma, nonostante le defezioni, la rosa ha giocatori importanti. Sto ancora valutando chi schierare in attacco”

Vigilia Dro-Padova, Parlato: “Sarà  una guerra ma, nonostante le defezioni, la rosa ha giocatori importanti. Sto ancora valutando chi schierare in attacco”

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Come di consueto il sabato mattina, biancoscudati sul prato dell’Appiani per la rifinitura della vigilia in vista del match di domani contro il Dro. Una seduta di allenamento importante, in quanto ultima occasione di mister Parlato per mettere a punto gli schemi e testare gli uomini che scenderanno in campo al Briamasco di Trento. Alla luce delle squalifiche di Ferretti e Dionisi e dell’infortunio di Tiboni, il tecnico napoletano all’Appiani ha provato sia un 4-3-1-2 con tandem offensivo formato da Aperi e Pittarello, sia un inedito 4-3-3 con Cunico al centro dell’attacco. (Foto della seduta sulla nostra pagina facebook).

Queste le parole rilasciate dall’allenatore biancoscudato al termine dell’allenamento: “Anche se ci sono defezioni senza le quali saremmo potuti essere al completo, non dobbiamo piangerci addosso: la rosa può contare su giocatori importanti, che spero dimostrino ciò di cui sono capaci e giochino da squadra. Pittarello titolare? Mi prendo ancora ventiquattr’ore di tempo per prendere una decisione definitiva. Sto valutando varie idee, come quella di schierare Cunico nel ruolo di punta centrale. Lui è il nostro capitano, ed a livello di gestione della palla è uno dei più capaci che ho a disposizione. Aperi? Per entrare a far parte dell’undici titolare bisogna darsi da fare. Lui ha atteso il suo momento e si è fatto trovare pronto. Sento di dover dare continuità alle sue prestazioni. Ilari? E’ un giocatore che reputo importante. Ma ci sono anche gli altri da tenere in considerazione. Cerco di schierare chi sta meglio, è questione di valutazione settimanale. Ma il non utilizzare un giocatore non toglie la stima che si ha verso quest’ultimo. Il Dro? E’ una squadra fisica che fa pochi gol ma ne subisce altrettanto pochi. Inoltre, hanno anche un buon allenatore. Vorranno sicuramente romperci le uova nel paniere, ma noi, dal canto nostro, queste uova vogliamo portarcele a casa e mangiarle di gusto. Insomma, cercheremo di portare a casa i tre punti ma sarà una guerra! Serve continuità di risultati, specialmente in questo periodo. Dionisi? E’ come un bambino: gli dai la palla e lui inizia a correre. Mi auguro che continui così per altri dieci anni! E’ un jolly. Cosa mi aspetto dalla partita di domani? Continuità. E meno irruenza nei nostri sedici metri. I dati sui calci di rigore concessi parlano chiaro… Sacilese-Belluno? Non m’importa quale risultato venga fuori. Noi guardiamo in casa nostra e cerchiamo di portare a casa i tre punti”.  

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