Vigilia Padova-Albinoleffe. Squadra in campo con il 4-4-2, l’escluso eccellente potrebbe essere Cunico. Pillon:”Gara importante, alla squadra chiedo di applicarsi”

Vigilia Padova-Albinoleffe. Squadra in campo con il 4-4-2, l’escluso eccellente potrebbe essere Cunico. Pillon:”Gara importante, alla squadra chiedo di applicarsi”

Commenta per primo!

Il primo Padova di Giuseppe Pillon che affronta domani l’Albinoleffe all’Euganeo scenderà in campo con ogni probabilità con il 4-4-2. Il nuovo allenatore biancoscudato nella rifinitura mattutina ha provato la squadra con il modulo che già ieri aveva messo in campo al suo primo allenamento nella sua nuova avventura sulla panchina del Padova. La squadra che dovrebbe andare in campo sarà dunque questa: Petkovic in porta, Dionisi, Diniz, Fabiano e Favalli in difesa, da destra a sinistra a centrocampo Ilari, Corti, Giandonato e Petrilli, davanti Neto Pereira e Altinier. Qualche piccola sorpresa negli interpreti però potrebbe ancora esserci con in particolare qualche dubbio che permane sulla spalla d’attacco di Neto e su chi giocherà al fianco di Corti in mezzo al campo. L’escluso eccellente dovrebbe essere quindi capitan Cunico, provato successivamente da Pillon come seconda punta, che dovrebbe accomodarsi almeno inizialmente in panchina. Probabile chance dal primo minuto per Giandonato. Ecco le parole di mister Pillon al termine dell’allenamento: “Domani sarà importante per me e per la squadra, ho visto i ragazzi applicati ed impegnati e sono fiducioso, daremo il massimo per cercare di vincere. Sono felice di tornare sulla panchina dell’Euganeo e spero di rimanerci a lungo. Chiaramente in un giorno e mezzo non posso incidere più di tanto, ho cercato di mettere un pò di ordine su alcune cose e ho dato alcuni principi che spero vengano applicati domani. Loro ci aspetteranno, chiuderanno tutti gli spazi e noi dovremo aver pazienza nel trovare l’opportunità giusta per far gol. Ho parlato con la squadra a livello globale e infatti sono tutti convocati, ho chiesto di applicarsi e cercare di restare uniti perchè solo insieme si può uscire da situazioni non positive. Se la squadra si muove bene insieme credo che Giandonato possa giocare anche in un centrocampo a due, se gli esterni lavorano bene. Neto dal mio punto di vista è una seconda punta e quindi deve essere aiutato in maniera diversa da chi gli sta accanto per poter attaccare meglio la profondità, anche con gli esterni stessi. Ho visto la squadra abbastanza positiva, chiedo ai tifosi di stare vicino alla squadra durante la gara perchè ne avremo bisogno”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy