Vigilia Union Pro-Padova: squadra al lavoro, ma all’Appiani si pensa anche al mercato ed alla gara a porte chiuse. Leggi le dichiarazioni di Parlato, De Poli e R. Bonetto

Vigilia Union Pro-Padova: squadra al lavoro, ma all’Appiani si pensa anche al mercato ed alla gara a porte chiuse. Leggi le dichiarazioni di Parlato, De Poli e R. Bonetto

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Consueta sessione di allenamento all’Appiani per il Padova alla vigilia della trasferta di Mogliano, sul campo dell’Union Pro. Questi i verdetti emersi dalla rifinitura: recuperato Degrassi, il terzino scuola Juve sarà  della partita, ma verrà  probabilmente dirottato sulla fascia di destra per sopperire all’assenza dell’infortunato Busetto (che non si opererà  e conta di tornare disponibile entro due mesi). Sulla sinistra, infatti, è già  pronta una maglia da titolare per Salvadori, che non sembra offrire sufficienti garanzie sulla fascia opposta (Parlato dixit). Insieme a loro, completeranno il numero minimo di under in campo Mattin e Mazzocco: il primo detterà  i tempi in mediana al fianco di Segato o - più probabilmente - Nichele, mentre il secondo agirà  da esterno alto sulla trequarti. Due i ballottaggi nel reparto avanzato: Ilari-Petrilli per la casacca numero undici e Amirante-Ferretti per quella numero nove. Si accomoderanno invece in panchina Zubin e Petkovic, non ancora al cento per cento (specialmente il portiere serbo), come conferma lo stesso tecnico biancoscudato al termine della rifinitura: “Petkovic non sta ancora bene, l’ok medico non è ancora arrivato ma verrà  ugualmente convocato. Zubin invece ha recuperato abbastanza bene. La sfortuna sembra andata via, finalmente. Il provino che abbiamo effettuato questa mattina ha infatti dato buon esito. Dispiace per Busetto, dobbiamo invertire questo trend negativo di infortuni. Ho parlato con il ragazzo cercando di tirarlo su di morale. In settimana la squadra ha lavorato bene e ha smaltito la rabbia della sconfitta di Valdagno. Ora occorre guardare avanti con fiducia. La concretezza sarà  la cosa più importante in questo girone di ritorno: sarà  bene essere più pratici e meno belli. Il girone d’andata? Sicuramente soddisfacente. Con una nuova società  ed una nuova squadra in un nuovo campionato credo che non tutti avrebbero messo la mano sul fuoco sul nostro primato al termine del’andata, totalmente meritato. Ma ora bisogna rimanere lì, che è la cosa più importante e più difficile: nel girone di ritorno le squadre si conoscono di più ed ognuno lotta per i propri obiettivi. Dovremo far valere il nostro potenziale crescendo sempre di più domenica dopo domenica e non ripetendo gli errori commessi all’andata. Modulo di domani? Li teniamo sempre a mente entrambi (il 4-2-3-1 ed il 4-3-1-2 n.d.r.), è importante avere più alternative in questa categoria. Amirante o Ferretti? Hanno caratteristiche diverse: Gustavo è più un uomo d’area di rigore, mentre Savio fa più movimento. Ora devono trovare affiatamento giocando insieme. Cosa ho chiesto alla squadra? Fare gol. Buttare giù la porta. Ossia quello che ci è mancato domenica scorsa. E sulle palle inattive sarebbe meglio diminuire la quantità  in favore della qualità  ed essere più lucidi. Ai ragazzi ho chiesto anche di dare continuità  di punti. L’Union Pro vorrà  sicuramente metterci i bastoni tra le ruote ma noi vogliamo fare la prestazione. Interventi in sede di mercato? àˆ una cosa che si sta valutando. Qualcosa obiettivamente manca perché i giovani che ho a disposizione sono veramente pochi. C’è urgenza di nuovi innesti. L’Union Pro? àˆ una squadra che ha trovato la quadratura giusta. Sarà  diversa da quella vista a settembre”.

Sull’argomento mercato è intervenuto con un flash anche il ds Fabrizio De Poli: “Stiamo facendo valutazioni nel ruolo e nell’annata di Busetto. Cercheremo di chiudere qualche operazione il prima possibile. Ma stanotte purtroppo ho già  ricevuto un due di picche…”

A tenere banco nell’ambiente biancoscudato, però, oltre ad Union Pro e calciomercato, c’è anche la sanzione delle porte chiuse in occasione della gara interna contro il Montebelluna. Sull’argomento, l’ad Bonetto ha voluto puntualizzare: “Desidero fare una precisazione: la presentazione del ricorso da parte nostra non significa che la società  abbia cambiato idea in merito agli episodi di Valdagno. Ma il comunicato della Fattori ha aperto nuovi scenari. Essendosi loro ritenuti responsabili dell’accaduto, il nostro ricorso verterà  sulla richiesta di aprire tutti gli altri settori in occasione della partita contro il Montebelluna”.

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