Zubin aspetta il Padova, ma c’è la Triestina alla finestra

Zubin aspetta il Padova, ma c’è la Triestina alla finestra

Emil Zubin all’Unione Triestina 2012? Sicuramente non un’operazione semplice, anzi, ma di certo non impossibile. Il bomber croato reduce da una stagione in cui si è diviso fra Pordenone e Padova, festeggiando alla fine la promozione in Lega Pro con i biancoscudati, a settembre compirà 38 anni ma ha ancora tanta voglia di giocare. Nella sua lunghissima carriera ha realizzato grappoli di gol ovunque, salendo fino in C1 con il Lumezzane, poi in C2 con Biellese, Carpanedolo, Ivrea, Bassano e Itala San Marco. Quindi negli ultimi anni serie D con Unione Venezia e Pordenone, poi negli ultimi mesi a Padova: pertanto è reduce da due promozioni consecutive. Ma esiste davvero per lui nell’immediato futuro una possibile soluzione Trieste? Al momento il bomber non la esclude affatto: «Premetto – dice Zubin – che io non ho avuto nessun incontro diretto con il presidente Pontrelli, ma so bene che c’è stato un contatto, diciamo un primo sondaggio con il mio agente. Quindi è evidente che un interesse per me c’è, vediamo ora come maturano le cose perché è ancora tutto in stand by». Già, perché è ovvio che Zubin nella Lega Pro e in una conferma a Padova ci spera ancora: «So che in questi giorni sono iniziati i rinnovi, ma sinceramente ancora non lo so cosa vogliono fare con me, questa settimana sarà sicuramente decisiva». Pertanto l’abboccamento annunciato da Pontrelli ha ancora qualche speranza di poter diventare realtà, anche perché lo stesso Zubin non nega di essere affascinato da una possibile approdo a Trieste: «Io la disponibilità la darei – afferma l’attaccante – ammetto che ho sempre seguito la Triestina e ho sempre sperato di arrivarci un giorno, anche perché questo mi permetterebbe di giocare vicino casa. Però se lo faccio, devo avere la sicurezza di una società ben solida e con le basi giuste. So bene che nella stagione passata ci sono stati dei problemi, che non posso giudicare da lontano. Ho sentito che ora ci sono certe ambizioni: ecco, se c’è davvero un progetto serio e valido e un buon budget a disposizione per fare una buona squadra, posso pensarci, altrimenti no perché fra l’altro questi sono gli ultimi anni della mia carriera». Detto questo, a prescindere da come andrà a finire, Zubin confessa di seguire sempre le sorti della squadra alabardata e di essere dispiaciuto per come è precipitata negli ultimi anni: «Sto vicino a Trieste, è ovvio che ho sempre cercato di informarmi sulle sorti della Triestina e mi dispiace veramente che sia in serie D: la piazza e i tifosi non meritano certo queste categorie e spero che le sorti possano risollevarsi al più presto». Dal canto suo, nonostante l’età che avanza, Zubin sente di poter dare ancora molto, come del resto testimoniano anche le sue ultime stagioni da protagonista: «L’età non mi pesa: devo dire che anche se farò presto 38 anni, non li sento addosso. E poi, a prescindere dall’età che uno ha, credo che sia sempre il campo il giudice vero».

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