I tifosi ci scrivono, altre considerazioni sulla situazione del Padova/2

I tifosi ci scrivono, altre considerazioni sulla situazione del Padova/2

Di seguito la mail di un tifoso e la nostra risposta (in corsivo):

Simone: “dov’è stato Bergamin finora? Alla finestra ad aspettare il fallimento? Perchè Cestaro nel suo ultimo comunicato non lo ha neppure citato nei ringraziamenti, menzionando invece tanti altri nomi?” Direttore non pensa che Bergamin nel 2012 non abbia potuto e/o voluto comprare il Padova visti i costi di gestione esorbitanti? E come lui tutti gli altri? Solo il parco giocatori e il personale nel 2012 si aggirava intorno ai 16 milioni di €. Non pensa che già al tempo la situazione fosse poco chiara? Non capisco oltretutto perchè nel suo sito alla voce dei lettori non vengono riportati pareri discordanti o critiche nei suoi confronti. Alla pagina “la voce del tifoso del 19/7” Valerio, Massimo, Tania, Matteo ed -Elena sono tutti di un’unica opinione a suo favore. La vedrò mai pubblicata la mia mail? Il dibattito dove sta? Come si fa o si può solo pensare di ripartire da Penocchio? Ha fallito, è fallito, non solo a livello di gestione manageriale, ma in tutto. Punto. Come ci possono essere i presupposti dopo una stagione dissennata, dopo montagne di debiti accumulati, (da lui e NON da Cestaro), dopo non aver chiesto scusa a nessuno, dopo aver lasciato a casa 20 dipendenti, dilapidato buona parte del settore giovanile ed azzerato un intero indotto!? Che credibilità può avere un personaggio del genere, inviso alla piazza, al Comune, alla LND, a tutti insomma?

Oltretutto Direttore, la sua idea è impraticabile e lei lo sa bene. Basterebbe infatti un’unica istanza (superiore a 30mila €) per portare questi signori ciarlatani col vecchio Calcio Padova 1910 in tribunale ed avviare un’inevitabile procedura fallimentare. Vorrei ricordare inoltre, che all’inizio della scorsa stagione siete partiti non risparmiandovi sulla gestione Penocchio ancor prima di avere in mano dati e verdetti finali. Ora la cosa si ripete con Bergamin e con gli imprenditori che vogliono rilevare il Padova. La mia opinione è che l’unica soluzione sia quella di ripartire da zero, col nome PADOVA nel bel mezzo, con nostri imprenditori! Non abbiamo bisogno di scenziati, abbiamo solo bisogno di gente ONESTA! Che sia Eccellenza o Interregionale! Che ci tenga ai nostri colori! Che abbia un cuore che batta per il Padova! Senza se e senza ma. I titoli del vecchio Padova, lo sa molto bene anche lei, potranno in futuro essere riacquistati.  In tutta onestà non capisco proprio come possa portare avanti una tesi del genere. Spero che la mia critica sia fatta su basi fondate e dati oggettivi e che a questa consegua una risposta, no generica, ma sui singoli punti. Da lei e dai tifosi. Saluti e perfavore chiedo di essere pubblicato. Grazie SIMONE

Caro Simone, ti ringrazio per aver mandato questa mail, dai toni pacati ed educati. Abbiamo pubblicato nell’ultima “voce al tifoso” solo messaggi a nostro favore, perchè alla casella mail questi sono arrivati, mentre sulla nostra pagina facebook ferve la discussione tra pro e contro, anche con toni molto accesi. E’ evidente che non pubblichiamo messaggi del tipo: “Siete a libro paga di Penocchio”, perchè in questo momento abbiamo bisogno di costruire qualcosa insieme e per farlo serve ragionare, non sragionare o parlare con la “pancia”. Noi semplicmente ci siamo fatto promotori di un’idea per ripartire: come tutte le idee, può essere fallibile o meno. Sta di fatto che, almeno, ci abbiamo provato e, nei prossimi giorni, la illustreremo nello specifico. Veniamo alle tue domande. Bergamin? Nel 2012 provò ad acquisire delle quote (20-30%), non a comprare il Padova. Rispose così al collega Spettoli in un’intervista sul Gazzettino alla domanda se avesse trovato nel Padova un’azienda sana: “Di sicuro è sana perchè c’è qualcuno che ripiana le perdite. Se c’è qualcuno che paga sempre il conto…”. Perchè allora non è entrato? Tu scrivi di “montagne di debiti” accumulate da Penocchio e non da Cestaro, se hai delle prove inviamele via mail. In realtà con Cestaro il Calcio Padova ha vissuto nel paese del Bengodi e adesso ne stiamo pagando le ovvie conseguenze visto che, chi di dovere, non si è preso le proprie responsabilità. Penocchio inviso a tutti? E’ vero (a parte dalla LND, perchè dovrebbe essere inviso a loro?), è il motivo per cui farà molta fatica a sedersi attorno a un tavolo con sindaco e imprenditoria padovana e proporre il proprio piano per salvare il Padova e andarsene. Perchè questo vogliono Penocchio e Valentini: andarsene a gambe levate (come è giusto che sia), ma non prima di aver assicurato la sopravvivenza del Calcio Padova 1910 (il fallimento, prima di tutto, non conviene a loro, e in un altro articolo spiegherò perchè). Per il resto delle tue affermazioni, ti rimando a quanto già scritto (leggi qui). Pregiudizi su Bergamin? Assolutamente nessuno, ma per giudicarlo come si fa se non valutando il suo passato nel mondo dello sport? Abbiamo anche scritto che dovendo scegliere tra un Padova di Bergamin e Chesi (esperienza, neanche positiva, solo a livello di calcio dilettanti) e fare uno sforzo per far iscrivere Penocchio e Valentini è decisamente meglio la seconda opzione. Non ho la sfera di cristallo, ma con Bergamin e Chesi il rischio concreto è di trovarsi in un’altra situazione incerta (in altre città, vedi Sassari, Trieste, Treviso, ci sono numerosi esempi di squadre con il nome della città nate e poi morte qualche anno dopo). (Ste.Via.)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy