La posta dei lettori (11/10). Sul banco degli imputati anche Parlato e De Poli

La posta dei lettori (11/10). Sul banco degli imputati anche Parlato e De Poli

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di Redazione PadovaSport.TV

I vostri messaggi, le nostre risposte:

Adriano: Chiedo scusa al d.s.visti i risultati sei proprio sicuro che buona parte dei componenti della squadra che ha asfaltato il campionato scorso erano tutti da buttare,non erano da lega pro dicevi ,e questi…..

Maurizio: Ormai….comunque tutto era meglio del nulla…il Padova che non ha una seconda punta da schierare…ma di cosa possiamo discutere? Povero mister…dura avere 13 giocatori e 3 rotti…e sabato sarà senza difesa….altro che coperta corta, abbiamo un fazzoletto….anzi un tanga

Dovrebbe tornare Favalli, non parlerei di emergenza in difesa. Il problema è dalla “cintola” in su, si fa troppa fatica a creare gioco (Ste.Via.)

PGB: Buongiorno, la sconfitta nel derby è stata bruciante, ci ho messo due giorni a digerirla. MI è sembrato di tornare indietro a quello 0-4 di due anni fa… o provato la stessa rabbia e delusione di quei momenti, soprattutto quando vedevo le incursioni degli avanti granata perforare sistematicamente una squadra allo sbando e “schiantarsi” su un ragazzo di 20 anni (Favaro), unico baluardo in campo e unico a meritarsi lo stipendio che percepisce.

I commenti all’atteggiamento della squadra in campo si sono sprecati. Ormai è difficile dire più di quanto sia già stato detto. Se lo scorso anno è andato tutto bene per la competenza (evidentemente in serie D è bastata) della società e delle persone che hanno operato. Quest’anno si è vista l’incompetenza delle stesse persone in Lega Pro, a cominciare da De Poli, che ha costruito questa squadra,  per continuare con Bergamin – Bonetto e per finire con Parlato.

Mi domando con quale criterio sia stata costruita questa squadra. Siamo andati a cercare unicamente giocatori svincolati (ma come mai erano svincolati?) e ci siamo detti perfino orgogliosi delle operazioni di mercato (vero De Poli?). La dirigenza ha fatto addirittura proclami: “Questa squadra è stata costruita per lottare per i play off” (Bergamin-Bonetto) ed è rimasta delusa (Vero Bonetto?) della risposta tiepida dei tifosi in campagna abbonamenti. Forse i tifosi padovani sono esigenti e orgogliosi, ma non sono proprio stupidi… Evidentemente, sullo slancio dello scorso anno, si pensava di continuare anche quest’anno a raccogliere successi, ma è difficile farlo senza seminare bene. Qualcuno, dopo i primi scricchiolii, ha continuato a parlare di difetti da nascondere (vero Parlato?), invece di prendere coscienza dei limiti evidenti, e così ci siamo trascinati fino a questa 6 giornata di campionato. L’atteggiamento della società non è coerente con quanto fatto lo scorso anno (che i tifosi riconoscono e apprezzano).  Ci vuole umiltà, soprattutto quando i risultati danno ragione a chi è rimasto scettico fin dall’inizio. Ci vuole rispetto, soprattutto verso i tifosi che, nonostante i limiti evidenti della squadra, hanno fatto l’abbonamento anche quest’anno. Ci vogliono qualità che, a giudicare dalle parole della dirigenza, sembrano un po’ smarrite (attenzione a non fare gli errori che qualcuno ha fatto in passato e che ha pagato a caro prezzo). Dalla storia bisogna prendere lezioni e imparare. Cosa mi sento di dire, ora, da abbonato e tifoso?

Alla società dico di non prendere in giro i tifosi. State chiari: rivedete il vostro progetto, rivedete gli obiettivi e, per una volta, siate umili e riconoscete i vostri errori. La gente di Padova apprezza le persone oneste e serie, mentre non tollera i buffoni arroganti (Penocchio e Valentini ne sanno qualcosa…). Non vogliamo più tornare indietro, dobbiamo guardare avanti e fare un salto di qualità; evitiamo quindi di parlare a vanvera e usiamo le parole corrette: questa squadra ha LIMITI, non DIFETTI. Liti e difetti sono due cose diverse! Qualcuno si è chiesto come mai si segna con il contagocce e solo su palle inattive? E come mai prendiamo gol su rigore in due partite di seguito? E come mai, dopo avere studiato la partita col il Sudtirol, prendiamo gol di testa in un’azione identica con il Cittadella? Le partite e gli errori non vanno forse analizzati e corretti? Avete capito o no che siamo inferiori a metà delle squadre che milita in questo campionato? Avete capito che, contro squadre come il Cittadella, per portare a casa un punto, dovete iniziare a fare le barricate, come fanno le “piccole” squadre che arrivano all’Euganeo? No mi piace fare nomi, ma, soprattutto dopo la partita di sabato, chi continua a dire che NIccolini, Ilari e Cunico erano da Lega Pro? E poi, vogliamo finirla con questo modulo che non produce palle gol? Dopo avere preso coscienza dei nostri limiti, sappiamo o no mettere in campo una squadra in grado di sfruttare i pochi punti forti (Altinier)? Abbiamo capito che dobbiamo mettere in campo gente che corre e velocizza l’azione e non gente che pensa e rallenta il gioco? Gli altri, in Lega Pro, giocano così; non ce ne siamo ancora accorti?

A tutti i tifosi va la mia solidarietà e comprensione: a tutti noi che, nonostante le intemperie e le difficoltà economiche, partiamo e andiamo in trasferta mossi dall’orgoglio di essere padovani. Noi meritiamo chiarezza, noi meritiamo gente seria, gente che sa riconoscere gli errori e che ha la competenza e le “palle” per uscire dalle situazioni difficili.

E’ presto per fare processi, ma non vogliamo nemmeno stare a guardare impassibili e silenziosi. Qui bisogna correre ai ripari: questo è il “materiale” che abbiamo (caro Parlato, sei rimasto sorpreso?) e adesso dobbiamo fare il meglio con ciò che abbiamo (quindi, forse, è il caso di cambiare modulo e attori). Sono preoccupato, come tutti i tifosi, soprattutto nel vedere in campo una squadra incapace di rendersi pericolosa, incapace di fare il proprio gioco e di reagire nelle situazioni difficili. Ringrazio la redazione di Padova Sport per l’opportunità offerta ai tifosi di esprimere le proprie opinioni attraverso questo sito internet. Essere padovani è un privilegio anche per questo. Forza Padova, sempre!

Marco: Sì sono scaricati dei giocatori che potevano venire utili… qualche cazzata de poli l ha fatta… comè ho scritto qui in estate… meglio prime scelte di serie D;che prime donne di categoria… ti costavano meno e cmq sia come primo anno si partiva x salvarsi tranquilli… poi chissà che non venivano risultati…

Luigi: Scusate, prendete un secondo e respirate profondamente poi riflettete: parlato è una brava persona a cui vogliamo tutti bene, ma se ha praticamente sempre allenato in D ci sarà un motivo o no? Perchè non possiamo puntare su un tecnico più esperto? perchè fare ancora scomesse e rischiare?????

Antonio: Ma uno come Ferretti che da 30 – 40 metri fulmina un portiere non ci stava in questa squadra?

C’erano anche delle valutazioni sulla tenuta del giocatore da fare. Poi, comunque, parliamo di due categorie di differenza obiettivamente tra il campionato dell’anno scorso e quello di quest’anno. Ha davvero senso rimpiangere i Protagonisti della D? (Ste.Via.)

Andrea: Parlato l’anno prossimo lo vedrei bene al Campodarsego, la sua dimensione è quella. Altinier e il terzetto petrilli-cunico-ilari hanno fatto da spettatori per metà gara… squadra costruita senza criterio, giocatori presi per far favori ai procuratori di turno

Alberto Z.: Risultato a parte (Dinitz ha fatto piangere ) complimenti ai ragazzi della Fattori che hanno continuato a cantare e gridare per tutti i 90 minuti. Pensa se facevamo risultato..

Enrico: Ma che porcheria di squadretta. ..mentre gli scudati di Cestaro ..El Shaarawy e Darmian trascinano la NAZIONALE!!!!MEGLIO SENZA UNA SQUADRA CHE FARE LA LEGA PRO CON GENTE MORTA DI FAME. Questo è da sempre il male di Padova…SUBIRE e ACCONTENTARSI. Bastava tenere i campioni che avevamo…AVEVAMO GIÀ…e saremmo al posto di Toro e Sampdoria!!! Ma i padovani..si accontentano…allora TENETEVI LA LEGA PRO A VITA

Lele: Il Padova con gli undici titolare può fare bene, ma se ne manca anche solo uno crolla il palco. Guardate cittadella, bassano, alessandria… hanno ricambi all’altezza, quelle sono squadre da promozione non noi

Mirco: Ieri si è vista la differenza tra un ds bravo e uno che dovrebbe fare il dilettante a vita (marchetti VS de poli)

Antonio B.: Tutti che aspettano Amirante come se fosse il Salvatore (che è anche il suo nome) della patria… uno che ha sempre giocato in serie D. Ragazzi, svegliamoci siamo una squadra da medio bassa classifica

Alessandro: Gentile redazione mi chedo qual è il senso di prendere cucchiara se poi non lo si prende minimamente in considerazione

Matteo C.: De Poli a gennaio via Ilari, cunico, niccolini. Lasciamoli in D, serve gente di categoria. Siamo il Padova non possiamo farci umiliare dal CITTADELLA!!! o magari da altre squadrette tipo il Gorgonzola

Guglielmo: Si è scritto e detto tantissimo ormai su Cittadella-Padova. Comunque credo che la chicca sia stata la scelta di far giocare Diniz sulla fascia sinistra. Mah… Quando se la sia sognata proprio non lo so.

Valerio: Piccola riflessione dal cuore: Bonetto ha chiaramente parlato di playoff, ma probabilmente era una sparata in allegria come quella ridicola dei 5 ML di budget. Quanto a me, ho sempre detto che se non ce n’ è non ce n’ è e nessuno può pretendere di fare il finocchio coi soldi degli altri, ma allora che lo si dica chiaramente che più di 3-3,5 ML a stagione non si riescono a tirare fuori e tutti ci metteremo il cuore in pace di passare (altri) 20 anni minimo in C e accontentarci di aver visto un paio di anni di A (per chi c’ era), una decina di B e il resto in C e D. Non mi pare mancanza di riconoscenza fare questi discorsi, a maggior ragione dopo che Bonetto ha criticato gli abbonamenti fatti dal Padova, che ricordiamo è la seconda squadra di Lega Pro dopo il Lecce come numero di abbonamenti, più di squadre come Alessandria e Pavia che hanno speso il doppio, per capirci: allora i loro presidenti che dovrebbero dire ai loro tifosi? Ci vuole riconoscenza ma soprattutto TRASPARENZA da entrambe le parti, se no pian piano ESISTE il rischio di avviarsi a una gestione molto ambigua alla Cestaro. Per esempio, come sbandieravano nei loro propositi iniziali poi passati sotto traccia, perchè non dicono molto limpidamente quanto è costata la D dell’ anno scorso e quanto indicativamente costerà questa stagione tutto compreso (se qualcuno mi dimostra oltre i 3-3,5 ML MASSIMO cena di pesce assicurata)? Non doveva essere la nuova era della trasparenza? Ripeto: la mia ossessione è di rivedere un film già visto: arriva Cestaro e tutti lo accolgono come salvatore della patria, poi lui comincia a fare il furbetto, parlare e fare cose ambigue ma la piazza gli doveva “riconoscenza”, soprassiede su un mucchio di porcherie e guardiamo come è andata a finire. Una cosa del genere non dovrà MAI più succedere, anche per merito dell’ azionariato popolare che dovrà avere più che altro un valore di CONTROLLO, e che mi risulta da voci “ben informate” che Bonetto stia molto osteggiando (ma non è detto che siano voci totalmente attendibili, eh, diamo il beneficio del dubbio, fattostà che dopo un anno e mezzo non si è ancora fatto niente in tal direzione). Insomma, forse Bonetto non è una persona a cui darei volentieri in mano tutti i miei risparmi, se capite cosa voglio dire. Pronto e contento di ricredermi, per carità. Bergamin probabilmente è un altro discorso, mi pare più un “puro d’ animo”.

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