La posta dei lettori (7/03)

La posta dei lettori (7/03)

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LEGA PRO, Stefano: In merito a quanto dichiarato dal vicepresidente Edoardo Bonetto sulla competività dell’attuale rosa del Padova rispetto al campionato di Lega Pro che tutti ci auguriamo di disputare l’anno prossimo, pur condividendo l’entusiasmo del momento, ritengo che le cose non stiano proprio come afferma il dirigente biancoscudato, o meglio, bisogna vedere quali sono gli obiettivi del prossimo anno. Pur non essendo un addetto ai lavori, seguo da tantissimi anni il calcio e ho “capito” che esistono due fondamentali salti di livello: dal dilettantismo (leggi serie D) al professionismo (leggi Lega Pro) e dalla serie B alla serie A. Il salto meno impattante mi sembra sia quello dalla Lega Pro alla serie B, infatti una squadra di vertice di Lega Pro può fare un buon campionato di B, mentre chi domina la serie B, in serie A lotta quasi sempre per non retrocedere. Per quanto riguarda il Padova temo che solo pochi degli attuali giocatori possano dire la loro in Lega Pro, dove troveranno colleghi atleticamente preparati e/o navigati. Per cui se vogliamo fare un buon campionato bisognerà probabilmente stravolgere la rosa attuale e, purtroppo, mettere pesantemente mano al portafoglio… Un cordiale saluto e Forza Padova

AZIONARIATO, Francesco: Per l’azionariato popolare si potrebbe fare una variante : abbonamenti di 5 anni , di 7 anni , di 10 anni per sostenere la squadra e per fidelizzare il tifoso ( visto che anche in Lega Pro gli introiti saranno irrisori e che invece si comincia a incassare in B , potrebbe essere un buon finanziamento per potenziare la squadra )

LEGA PRO, Massimo: Ho ascoltato Bonetto jr in trasmissione e volevo aggiungere che difficilmente una squadra che mantiene il cosiddetto zoccolo duro dalla D alla Lega Pro poi fa un campionato di vertice. Lo zoccolo duro si costruisce in Lega Pro, non nei dilettanti. Infatti quelle squadre che hanno fatto velocemente tutta la risalita dalla D alla B hanno perso per strada praticamente tutti i pezzi (nel Carpi è rimasto il solo Di Gaudio, nell’avellino D’Angelo, nel Perugia credo nessuno). Cunico può fare la Lega Pro, ma non tutte le partite. Zubin secondo me è da serie D così come Ferretti. Amirante invece lo terrei. Ci vuole un attaccante forte, un paio di centrocampisti e due terzini di categoria altrimenti fatichiamo a salvarci.

LEGA PRO, Mirco: Ossatura fino a un certo punto, io ne terrei 4-5… capisco che bisogna spendere per rivoluzionare la squadra ma se si vuole dominare anche in Lega Pro serve ben altro. Se poi Bonetto e Bergamin sono chiari come lo sono stati fino adesso, possono anche fare un discorso alla piazza e spiegare che il primo anno si punterà alla salvezza. Non ci sarebbe niente di male.

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