Cittadella-Verona: una partita stregata segnata in dieci minuti!

Cittadella-Verona: una partita stregata segnata in dieci minuti!

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

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Dieci minuti: tanto ci è voluto per decidere questa partita… giusto il tempo intercorso tra il minuto numero 12 e il minuto numero 21. Stupenda palla verticale di Bellazzini in area per Maah atterrato da Abbate che viene espulso. Realizzazione dal dischetto dello stesso capitan Bellazzini. Passano appena due minuti e la difesa del Citta si dimentica Ferrari in area che controlla un traversone da destra e insacca di prepotenza. Minuto 21 e sempre Ferrari che affonda in area sulla sinistra, guadagna la linea di fondo e serve una meravigliosa palla dietro per l’accorrente Halfredsson che insacca con un rasoterra preciso sul quale Cordax nulla può.

La partenza del Cittadella era stata volonterosa e al 12′ si trovava in vantaggio 1-0 e con l’uomo in più! Ma il Verona bravo e fortunato in 8′ ribaltava la situazione e poi attraverso una partita tutta cuore, polmoni e testa porta a casa 3 punti fondamentali, visti gli ultimi balbettanti risultati!

Mister Foscarini schiera un 4-3-3 con Cordax in porta, Gasparetto e Pellizzer coppia centrale, Martinelli a destra e Marchesin a sinistra, centrocampo composto da Schiavon interno sinistro e Vitofrancesco interno destro, centrocampista centrale riconfermato il giovane classe 93′ Busellato che aveva ben figurato a Marassi. Trio d’attacco Bellazzini a destra, Maah a sinistra e Di Nardo punta centrale.

Mister Mandorlini propone come sempre l’Hellas con il classico 4-3-3 con Rafael in porta, difesa da destra verso sinistra con Abbate-Ceccarelli-Maietta-Scaglia. Ottimo il centrocampo con Tachsidis centrale Russo a destra e Halfredsson a sinistra. In avanti Ferrari punta centrale coaudiovato a destra dal giovane D’Alessandro e Gomez a sinistra.

L’inferiorità numerica del Verona, fa saltare schemi e girare moduli, il Cittadella costretto a passare dal 4-3-3 al 4-2-4 per tentare di raddrizzare le sorti della gara, per il Verona addirittura 4 moduli durante la gara. Dal 4-3-3 iniziale al 4-3-2 necessario in seguito all’espulsione, per passare nel secondo tempo al 4-4-1 e nei minuti finali addirittura al 5-3-1 con l’ingresso di Mareco!

Il Citta ci ha provato, ha attaccato centralmente, ha provato molto ad aggirare sulle fascie…ho l’impressione che nelle verticalizzazioni centrali fosse più pericoloso, ma secondo me il Verona (che aveva giocatori più forti nel gioco aereo) lo ha costretto sempre ad allargare per gettare cross in area su cui faceva buona guardia.

Maah sopprattutto, e Bellazzini, hanno provato a dar profondità agli attacchi del Cittadella, in ombra Di Nardo, a centrocampo Schiavon ha spesso cercato il tiro da fuori.

Nel Verona bravi tutti ma i 3 centrocampisti Russo, Tachsidis e Halfredson sono stati superlativi in mezzo al campo, e davanti oserei dire un ‘immenso’ Ferrari: ha fatto gol, costruito il secondo e tenuto su tutti i palloni che gli davano, sgusciando a destra e sinistra, venendo a prendere palla a centrocampo e andando nella profondità.

Foscarini ha detto…è brutto perdere così, ci abbiamo provato ma senza lucidità, dovevamo sfruttare l’uomo in più, nel calcio ci stanno anche sconfitte del genere, voltiamo subito pagina e…ripartiamo!

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