Due trasferte tre punti e ora il Pescara: scontro tra due squadre non al meglio

Due trasferte tre punti e ora il Pescara: scontro tra due squadre non al meglio

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

Due trasferte e due moduli diversi per il Padova: a Livorno un 4-3-3, con la JuveStabia un 4-4-2.

Dal Canto nella prima occasione ritorna al modulo che tanto aveva dato nella parte finale dello scorso campionato e in quella iniziale di questo con davanti il trio Cutolo-Ruopolo-Dramè. La squadra patavina si dimostra viva e vegeta, attacca e difende discretamente, trovando un Bovo in giornata di grazia che con due sue incursioni nel cuore dell’area insacca due splendidi gol. Micidiale quello al primo minuto del secondo tempo che riporta la squadra in vantaggio. I cambi Lazarevic per Dramè e Italiano per Milanetto non modificano l’assetto. Un ottimo Perin compie due interventi di cui uno al 90′ strepitoso e arriva la terza vittoria consecutiva in trasferta.

A Castellamare Dal Canto, condizionato da alcune defezioni cambia modulo e propone un 4-4-2 contro una squadra che senza penalizzazione potrebbe dire la sua anche in vista playoff. La vera sopresa è Franco esterno alto sinistro nei 4 di centrocampo, a destra Lazarevic dal primo minuto al posto di Dramè, le due punte sono Ruopolo e Cutolo che stanno facendo bene. Perin, Donati, Legati, Trevisan, Renzetti, Bovo e Bentivoglio sono gli ‘inossidabili’ del momento. La partita è interessante tatticamente e molto combattuta, le squadre si stimano e si temono a vicenda, si cerca di colpire ma anche di non prenderle. L’attacco prova a pungere, la difesa regge benissimo fino al 33′ del secondo tempo: un pallone appena dietro la difesa patavina prende in controtempo Legati che complice un rimbalzo fasullo del pallone sul sintetico entra in collisione con Sau, per l’arbitro rigore ed espulsione. La partita si decide e nulla conta il raddoppio a tempo scaduto ancora di Sau. La partita si è decisa in quell’episodio e a mio modo di vedere Il Padova non meritava questa sconfitta.

Ora arriva il Pescara! La squadra abbruzzese alla 31 giornata ha pareggiato con il Brescia 1-1, poi 3 sconfitte consecutive con Ascoli, Bari e Varese con in mezzo la morte del braccio destro di Zeman (il preparatore dei portieri) e l’ultima partita con il Livorno del dramma Morosini sospesa nel primo tempo, quando stava perdendo 2-0.

Non so sinceramente che squadra possa trovare il Padova: il Pescara è una grande squadra per quello che ha fatto vedere in questo campionato, ma oggi? Che squadra troverà come avversaria il Padova? Zeman gioca un 4-3-3 accademico che se ha interpreti giusti è devastante per ciò che crea in fase offensiva, per il modo con cui interpreta le partite, per il suo gioco spregiudicato a cominciare dalla linea difensiva. Se non ha interpreti giusti, non se ne fa nulla e diventa una squadra normalissima. Le squadre di Zeman, se guardiamo bene vengono sempre ricordate per il trio d’attacco! Oggi credo che questa squadra abbia gli interpreti, ma deva solo riprendersi da questo mese terribile che ha avuto! Il 4-3-3 di Dal Canto è più ragionato, meno sbilanciato e sicuramente più coperto di quello pascarese, sempre che il mister decida di utilizzare questo modulo. All’andata un Padova con dei problemi in difesa (Perin praticamente alle prime apparizioni, Franco al debutto nel ruolo di centrale difensivo) agguantò un pareggio a tempo scaduto con un’incursione di Trevisan, ma non demeritò!

Vediamo cosa succederà venerdì sera: affrontare una squadra del ‘boemo’ ha sempre un suo fascino!

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