Grande partita, due squadre che meritano i playoff!

Grande partita, due squadre che meritano i playoff!

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

I volti contratti a fine gara la dicono tutta su come questa partita sia stata di una tale intensità con ritmi di gioco altissimi. Il Varese si presenta nel classico 4-4-2 con Zappino in porta, difesa schierata da destra verso sinistra con Pisano, Pesoli, Dos Santos, Pugliese. A centrocampo, mezzo destro Frara e mezzo sinistro Osuji. Esterni alti Carrozza a sinistra e Concas a destra. Davanti le due punte Neto Pereira e Ebagua. E’ una squadra tosta questo Varese che fa della fisicità la sua arma migliore e lo si vede sin dai primi minuti quando ad ogni entrata i giocatori avversari fanno sentire il loro corpo e spezzettano il gioco con numerosi falli. Difensori alti sopratutto nei due centrali. Due mastini a centrocampo che mordono le caviglie: sopratutto il n.20 Osuji che ricorda il Davids (ex Juve) dei tempi migliori. Due esterni molto tecnici e veloci, soprattutto Carrozza (che però ‘stirato’ non ci sarà sicuramente Domenica) e davanti due mine vaganti dotate di molta potenza.

Il Padova risponde con il solito 4-3-3 e i soliti interpreti con il ritorno di El Shaarawy tra i titolari: Cano in porta, esterni Crespo e Renzetti, coppia centrale difensiva Cesar-Legati. A centrocampo Bovo e Cuffa con Italiano regista davanti alla difesa. In attacco il trio El Shaarawy-Ardemagni-De Paula.

Ma il Padova sa che deve vincere una delle due partite ed è sicuramente meglio cercare di cominciare da questa. El Shaarawy gioca un ottimo primo tempo (pagherà un po’ di stanchezza nel secondo e il mister lo farà rifiatare con Vantaggiato). Purtroppo Ardemagni e De Paula soffrono molto la fisicità dei loro avversari per una volta tanto superiore alla loro. A centrocampo non si risparmiano colpi. L’arbitraggio ad un certo punto sembra anche diventare un po’ all’inglese e lascia che la partita diventi vigorosa. Sul finire del primo tempo Ardemagni si catapulta di testa su una palla in area: faccia inferiore della traversa, palla che batte sulla linea di porta e torna fuori.

Nella ripresa il Padova sa che deve insistere e nei primi 15′ del secondo tempo succede di tutto. Rigore ineccepibile per fallo su De paula con Italiano che realizza il vantaggio. Traversa di Ebagua su un capovolgimento di fronte che porta un cross dalla nostra sinistra. Ma al 13′ l’episodio sul quale il Padova può rammaricarsi all’infinito: palla recuperata sulla nostra 3/4 e immediato ‘lungo’ per De Paula che supera l’avversario in velocita e punta l’area, sinistro piazzato alla destra del portiere e palo pieno!

Il 2-0 sarebbe stato un ottimo risultato, peccato.

Da qua alla fine le squadre ci provano anche a giocare ma hanno anche tanta paura di sbagliare e non lesinano di sparare qualche pallone in tribuna. L’1-1 o il 2-0 sarebbero risultati pesanti, nessuno dei due mister cambia tattica e partita sotto controllo. Finisce 1-0 ma guai a costruire un ritorno su questo risultato! Un gol è nulla in una partita: può capitare al primo minuto come al 90′. Quello che sarà da arginare al meglio al ritorno sarà la forza d’urto con la quale scenderà in campo Il Varese cercando di sfondare: i giocatori del Padova sonno avvisati, dovranno ribattere colpo su colpo e, al tempo stesso, scoccare le proprie frecce! Dai ragazzi, vogliamo riempire l’Euganeo un’altra volta!

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