L’analisi del derby: meglio il Cittadella, ma i 3 punti vanno al Padova

L’analisi del derby: meglio il Cittadella, ma i 3 punti vanno al Padova

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

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Il Padova parte bene e per un 25-30 minuti gioca una discreta gara, va in vantaggio dopo appena 3′ potrebbe raddoppiare in altre due occasioni, poi subisce la rimonta del Cittadella che gioca e mantiene il pallino del gioco, coglie un palo, pareggia e potrebbe anche segnare il 2-1. Quando tutto sembra finito: Raimondi ammazza la partita!

Questo a mio avviso il riassunto concreto della gara: discretamente un bel derby…soprattutto per le emozioni Mister Pea sorprende un po’ lasciando in panchina Granoche e schierando un trio davanti formato da Galli, Farias e Cutolo che negli intenti  dell’allenatore non devono dar punti di riferimento alla difesa avversaria. A centrocampo la coppia Ze Eduardo-Nwankwo sostenuta a destra da Legati e a sinistra da Renzetti. Dietro i soliti Anania in porta con il trio difensivo Cionek, Piccioni e Trevisan.

Mister Foscarini deve riassestare la difesa quasi del tutto e schiera Cordaz in porta con i 4 dietro che sono Sosa, Martinelli, Pellizer e De Vito. Centrocampo a tre con Baselli centrale, Vitofrancesco mezzo destro e Schiavon mezzo sinistro. Davanti Di Roberto a destra e Maah a sinistra a sostenere l’attaccante centrale ‘sorpresa’ del momento Giannetti.

All’inizio il Padova riesce a sorprendere soprattutto con la posizione di Galli che non si colloca stabilemente dietro Cutolo e Farias ma che svaria su tutto il fronte d’attacco sia nell’inserirsi in terza punta, sia nel assumere la posizione di vertice dietro alle altre due punte che si alternano a loro volta in questo ruolo di ‘finto trequartista’.

Il Cittadella è un po’ sorpreso e subisce: Legati, Renzetti, Ze Eduardo e Nwankwo recuperano palloni e rilanciano per le punte che creano almeno tre occasioni nitide. Poi il Citta prende le misure e cominicia a macinare gioco mettendo il Padova in difficoltà soprattutto sulla destra dove Di Roberto e talvolta anche un Maah che svaria fino a venire da questa parte riescono a sfondare e a mettere palloni in mezzo all’area.

Nel secondo tempo il centrocampo del Padova cala vistosamente, la squadra si allunga e il Cittadella prende possesso del terreno arrivando ad avere la prevalenza territoriale.

Foscarini pensa che si possa osare qualcosa di più e mette Ciancio che sa spingere bene. Pea cambia Galli e, un po’ a sopresa Cutolo con Granoche e Raimondi cercando così, con un po’ di freschezza davanti e di tener su qualche pallone in più. Poi fuori anche un Nwankwo che si sta spegnendo per De Vitis.

Il Citta pareggia (ancora Giannetti) e sfiora il raddoppio, poi la partita sembra volgere al termine, ma all’89’ Raimondi timbra un’altro derby, addirittura triplicando poco dopo su una spledida azione di Farias.

Il calcio è così…imprevedibile…sia per i risultati…sia per i giocatori…e certi gol ti possono anche cambiare la vita!

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