L’analisi di Baldin: alla fine Melchiorri poteva dare i 3 punti ad una buona gara del Padova

L’analisi di Baldin: alla fine Melchiorri poteva dare i 3 punti ad una buona gara del Padova

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

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All’Euganeo arriva un Crotone che propone un attacco impressionante (il migliore serie cadetta) e una difesa altrettanto debole all’ultimo posto del tabellino. Ma in virtù di questi dati la squadra si trova a ridosso delle prime posizioni in classifica e questo la dice lunga sull’ìimportanza dei gol fatti e di un attacco prolifico!

Mister Mutti deve fare a meno di Iori e Santacroce squalificati, ma recupera Cuffa e Osuji e per questa sfida decide di schierare il Padova in 4-4-2 con Mazzoni in porta, linea difensiva con Ceccarelli e Laczko rispettivamente esterni destro e sinistro. Coppia centrale Benedetti e Carini. A centrocampo la coppia Cuffa e Osuji, coaudiovata all’esterno destro da Ciano e a sinistra da Jelenic. In avanti con Pasquato riconfermato Vantaggiato che aveva fatto discretamente a Bari e segnato il gol del pareggio.

Mister Drago risponde con un Crotone schierato in 4-3-3 con Gomis in porta e con i quattro dietro che sono da destra verso sinistra Del Prete, Abbruzzese, Ligi e Mazzotta. Nel centrocampo schiera in mezzo Crisettig con interno destro un ottimo Cataldi e sinistro Dezi. In avanti Bernardeschi attacca a destra con Pettinari e Bidaoui che si alternano di più sul centro-sinistra.

Il Padova parte benissimo e potrebbe passare in vantaggio con situazioni gol di Vantaggiato, Cuffa e Pasquato, mentre bisogna attendere il 22′ per il primo tiro in porta del Crotone con Pettinari che Mazzoni parerà con i piedi.

Due parole su Mazzoni: questo portiere si è fatto trovare pronto quando è stato chiamato a sostituire Colombi e forse oggi sta contribuendo a dare una certa solidità al reparto difensivo che salvo svarioni individuali comincia a dare determinate garanzie, pur non avendo nomi ben definiti sui ruoli, ma giocando sull’alternanza a volte forzata a volte cercata dal mister.

Sostanzialmente nei primi sessanta minuti c’è più Padova, poi nell’ultima mezz’ora il Crotone ha cercato con più insistenza la via del gol.

Allora Mutti prova la carta Melchiorri come già aveva fatto nell’ultima partita: toglie Ciano, manda Jelenic a destra e mette appunto Melchiorri a sinistra e proprio quest’ultimo poco dopo si crea una grossa occasione su una ripartenza con tiro che vien deviato in corner.

Però il Crotone preme un po’ di più e allora Mutti toglie Vantaggiato, autore di una buona prestazione e mette Celjak a sinistra, riportando Melchiorri davanti e affiancandolo poco dopo con Feczesin che va sostituire un ‘non brillante’ Pasquato.

A 3 minuti dalla fine Melchiorri approfitta di un errore di disimpegno della retroguardia del Crotone e si invola verso Gomis cercando un pallonetto che però termina fuori misura: peccato si poteva far bottino pieno!

Come avevo detto un paio di settimane fa certi punti anche se in casa, vanno bene e bisogna tenerli stretti, il pareggio in trasferta sta dando continuità di risultati. Bisogna veder positivo e pensare a costruire una certa solidità sia di squadra che di risultati. Mi ritorna in mente che il Latina venuto all’Euganeo poco dopo l’arrivo di Mister Breda era una squadra che pensava sopratutto a non perdere ed ha infilato una serie di pareggi seguiti da vittorie che l’hanno portata nei piani alti. Questo naturalmente vuol essere un augurio!

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