L’analisi di Baldin: Citta troppo poco per rimediare con questo Entella

L’analisi di Baldin: Citta troppo poco per rimediare con questo Entella

Allenatore di calcio e opinionista

di Redazione PadovaSport.TV

Purtroppo doveva essere la partita che poteva far rilanciare qualche ambizione di ripresa, ma così non è stato.

Parte con un approccio giusto il Cittadella per un 15-20 minuti e sembra essere nella partita, ma al 17′ la doccia fredda con la gran sventola di Botta che porta gli ospiti in vantaggio e la luce sembra pian piano spegnersi.

Mister Foscarini schiera il suo Cittadella in 4-3-1-2. Valentini in porta, Cappelletti e Barreca confermati esterni rispettivamente destro e sinistro, in mezzo rientra Pellizzer a far copia con Scaglia. A centrocampo fiducia a Palma supportato a destra da Busellato e a sinistra da Benedetti. Le due punte sono Coralli e Gerardi con alle loro spalle Sgrigna.

Mister Prina risponde con un 4-4-2 con Pelizzoli in porta, Iacoponi e Lewandowski esterni, Cesar e Russo centrali. In mezzo al campo agiscono l’ex Volpe con Botta, esterno destro alto Costa Fereira e sinistro Battocchio. le due punte sono Litteri e Mazzarani.

Dicevamo il gran gol di Botta…come un flash…ma poi la luce si attenua sempre più fino a spegnersi.

Il Cittadella ci mette quasi tutto il primo tempo per riprendersi contro un ‘galvanizzato’ Entella che una volta passato in vantaggio prende coscienza dei sui mezzi e comincia ad occupare bene tutti gli spazi: in mezzo non si passa e dai lati non vengono messe palle degne per un attacco mirato.

Il secondo tempo sembra partire leggermente meglio la squadra di casa, e Foscarini dopo pochi minuti inserisce anche Minesso al posto di un poco presente Palma passando di fatto ad un 4-4-2 con due esterni molto alti che sono lo stesso Minesso e Sgrigna. In mezzo si fermano Rigoni (che nel primo tempo aveva sostituito l’infortunato Busellato) e Benedetti.

Purtroppo la musica non cambia: tanta manovra, tanto spingere ma di fatto poche vere occasioni se si eccettua un palo clamoroso di Rigoni. Forse un po’ troppa ricerca della palla aerea sulla testa di Gerardi e un Coralli troppo intento a giocare negli ultimi metri per guadagnar punizioni e situazioni (bravo nell’occasione dell’espulsione di Russo). Ma poco cambia anche con la squadra di Chiavari in dieci. Credo che lunedì sia mancato sopratutto il centrocampo e Sgrigna che non son mai riusciti a dare ripartenze decisive alla manovra.

Peccato…dopo un buon inizio, un periodo sicuramente da invertire!

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