L’analisi di Baldin: con il Belluno una buona partita, un grande risultato

L’analisi di Baldin: con il Belluno una buona partita, un grande risultato

Allenatore di calcio e opinionista sportivo

di Redazione PadovaSport.TV

Domenica si sono affrontate le uniche due squadre a punteggio pieno. Due squadre con grandi motivazioni anche se probabilmente con ‘mira’ leggermente diversa. Il Padova voleva vincere per vedere di diventare capolista in solitudine e al tempo stesso confermare le sue ambizioni. Il Belluno voleva confrontarsi con quella che potrebbe essere la squadra da primo posto e misurare così le sue velleità di classifica.

Mister Vecchiato lo sa bene che al suo Belluno manca qualcosa per poter essere da primi due posti, ma lo stuzzica l’idea di poter stare in alto fino alla partita di ritorno.

Belluno in un 4-3-3 di partenza, che a me par molto un 4-1-4-1, perchè hanno un uomo davanti alla difesa molto basso (Bertagno) e due esterni, il bravo 96′ Posocco e Duravia che son molto allineati con in due interni di centrocampo Masoch e Miniati (molto brava il n.10 avversario). Ma questo assetto lascia a mio avviso troppo isolato bomber Corbanese.

A completare lo schieramente in porta Solagna e linea difensiva da destra con Pescosta, Merli Sala, Sommacal e Pellicanò.

Mister Parlato cambia qualcosa e schiera il Padova i 4-3-1-2 con Petkovic in porta, difesa a quattro con il 96′ Busetto (al posto di Dionisi) a destra, e il 96′ Degrassi a sinistra, in mezzo la collaudata coppia Sentinelli e Niccolini. Centarle di centrocampo Nichele con Bedin alla sua sinistra e Mazzocco alla sua destra. In trequarti Cunico con davanti la coppia Ilari e Tiboni.

La partita parte in modo molto contratto, il gioco ristagna in mezzo e le due squadre sembrano studiarsi molto.

Poi al 20′ il Padova comincia ad osare e prima colpisce una traversa con Cunico poi segna il gol del vantaggio con una splendida percussione di Ilari.

Gli avversari accusano il colpo e i patavini hanno in mano la partita fino all’intevallo, mostrando interessanti fraseggi di prima a 3-4 giocatori in varie zone del campo anche per uscire da situazioni complesse.

Poi Mister Vecchiato chiede a suoi qualcosa di più ed il Belluno rientra sicuramente più propositivo. Poco dopo prova a cambiare gli esterni inserendo D’Incà e Mosca, alzando ulteriormente il baricentro della squadra.

Mister Parlato vuol dare un po’ di freschezza e toglie Tiboni (che un attimo prima della sostituzione stava segnando un gol clamoroso) per inseririre il giovane Pittarello, poi nel giro di 10′ toglie anche Cunico per Petrilli.

Però il Padova arretra un po’ troppo il baricentro e non riesce a tener bene palla davanti concedendo un paio di opportunità al Belluno che ormai gioca con quattro davanti, ma non riesce però ad approfittarne.

Al fischio finale ovviamente l’apoteosi dei quasi 6000 tifosi accorsi allo stadio per una partita di serie D: direi un evento insolito per la categoria!

Da notare che a fine partita i Biancoscudati avevano in campo tre ’96 (Busetto, De Grassi e Pittarello) e tre ’95 (Petkovic, Atai Najafi e Mazzocco), in panchina altri tre ’96 (Bragagnolo, Montinaro e Vanzato) e un ’95 Formigoni: mi sembra un ottima linea giovane!

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