L’analisi di Baldin: quando le partite ‘dovrebbero’ essere finite al 90°!

L’analisi di Baldin: quando le partite ‘dovrebbero’ essere finite al 90°!

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

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Buona partita al Tombolato tra un Cittadella ancora tutto da scoprire e una Ternana che con l’importante mercato fatto, si propone per fare un interessantissimo campionato.

Un primo tempo all’insegna di un Cittadella che cerca di tessere gioco e di tener tra i piedi la palla e di conseguenza la partita, e di una Ternana che ogni qual volta può, prova a pungere. La partita si ravviva nella ripresa con le squadre più spregiudicate per tentare di impossessarsi dell’intera posta.

Dopo un buon avvio di ripresa per la squadra di casa, al 20′ passa la Ternana e sembra che la partita si incanali nel migliore dei modi per gli ospiti, ma ecco che il Cittadella in tre minuti al 32′ si ritrova in vantaggio fino al colpo di coda finale della Ternana che al 90′ ristabilisce la parità.

Foscarini deve rinunciare ai due squalificati di La Spezia e schiera praticamente un 4-2-3-1 con Di Gennaro in porta e linea difensiva da destra verso sinistra con Pecorini, Gasparetto, Pellizzer e Marino. i due interni in mezzo al campo sono Paolucci e La Camera. Dietro alla punta centrale Perez agiscono Dumitru con Di Roberto a destra e Minesso a sinistra.

Mister Toscano schiera la Ternana in 3-5-2: tra i pali Brignoli, centrale di difesa Masi, i due marcatori sono Ferronetti e Farkas. Sulla corsia di destra Alfageme, su quella di sinistra Zito. I tre i mezzo sono Viola centrale, Nolè mezzo destro e Maiello mezzo sinistro. In avanti Felipe e Antenucci.

Le squadre giocano e cercano di tener bene il campo, ci sono degli spazi per muoversi in mezzo, ma le difese sono ben attenete a non concedere molto agli attachi avversari, e quando non arrivano con tattica di squadra prima e di reparto dopo, ci mettono pure il corpo per ribattere qualsiasi velleità avversaria.

Nessuno dei due allenatori si sposta dall’assetto di partenza e cercano entrambi di insistere sull’idea base: si aspetta fino 60′ per il primo cambio.

Poi al 65′ il gol di Alfageme che ‘spacca’ la partita! La reazione del Citta e veemente e tra il 26′ e il 32′ collezione due occasioni, un rigore per il pareggio di Di Roberto e il raddoppio con capitan Pellizzer.

Entrano in scena gli allenatori, che in poco tempo devono chiudere (Foscarini) o risolvere (Toscano) la partita: al 40′ dentro Ceravolo per Alfageme e Ternana praticamente a trazione anteriore in 4-2-4 con Antenucci e Felipe in mezzo, Ceravolo a sinistra e Faletti a destra.

Cittadella che toglie Di Roberto e mette Coly per passare in 3-5-2 e arginare sia in altezza che in larghezza le palle avanti degli avversari.

Al 90′ il pareggio: la squadra di Terni guadagna un fallo davanti alla propria panchina (ma forse prima c’era in favore del Cittadella) e calcia una palla in area dove Antenucci è il più scaltro di tutti e insacca.

Quando le partite dovrebbero finire al 90’…ma qua non centra la tattica, succede che una palla ‘inattiva’ calciata in area a squadre schierate tutte nei venti metri, capita sui piedi di un giocatore che insacca!

E’ l’imprevedibilità del calcio…ne sa qualcosa anche il Chelsea che aveva ‘quasi’ vinto una coppa la sera prima!

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