La Samp che non ti aspetti!

La Samp che non ti aspetti!

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

Era la nobile decaduta…doveva far man bassa in campionato e invece a fine girone di andata viaggiava nella metà della classifica ad un ritardo dalla zona playoff non indifferente.

Gianluca Atzori era il tecnico che doveva riportare subito in serie A i doriani ma a Novembre a seguito di una classifica defIcitaria e con un totale di 22 punti in 15 partite viene esonerato per far posto a Iachini.

C’era una profonda delusione di essere partiti come i favoriti per poi essersi trovati a metà percorso con la delusione, l’angoscia e la paura di dovere giustificare un altro fallimento. Proprio nell’ultima gara di andata si disputò Sampdoria-Varese con la vittoria dei varesini per 0-1 e sembrava la fine di ogni possibilità per la squadra di Genova.

Ma è da quel tonfo casalingo qualcosa è cambiato, qualcosa ha iniziato a girare nel verso giusto.

Il mercato di Gennaio ha rifondato la squadra. L’operazione più clamorosa ha riguardato Palombo: 10 anni con la maglia blucerchiata, ceduto all’Inter perché non rientrava più nel progetto. Ceduti anche Maccarone, Piovaccari, Koman, Dessena, Bentivoglio e Accardi.

Sono arrivati a Genova giocatori importanti come Eder, Munari, Renan, Juan Antonio, Berardi, e Pellè.

Poi una grande galoppata fino ad agguantare quel sesto posto a danno del Padova che voleva dire playoff.

Ma ancora una volta, all’ultima di ritorno Varese-Sampdoria è ancora una sconfitta per 3-1.

Forse quella partita non contava molto e a mister Iachini non interessava…

Nell’andata playoff la Samp vince a Marassi per 3-2 ma deve andare nel ritorno a casa del Varese (forte di 6 vittorie nelle ultime 7 partite interne) la Samp ha sofferto molto nella fase iniziale, ma piano piano ne è uscita fuori e nel finale la serpentina straordinaria di Rispoli ha regalato a Pozzi la palla per la rete che sanciva il ritorno in paradiso!

Un’impresa del genere non può che avere come valore tutto il gruppo. Un gruppo formato da giocatori che hanno dato un apporto straordinario come capitan Gastaldello e bomber Pozzi, ma senza dimenticare Romero, Da Costa, Rossini, Pedro, Munari, Renan, Eder e soprattutto nelle ultime gare un indomabile Rispoli. Un gruppo guidato perfettamente da un mister che ha raggiunto la sua terza promozione dopo quella con Chievo e Brescia. Un gruppo sostenuto sempre e comunque ed in maniera superlativa da un pubblico che non ha mai mollato e che ha costantemente rappresentato il dodicesimo uomo in campo per questi colori.

A questo aggiungiamo anche che difficilmente, forse mai, la sesta classificata era salita in serie A.

Complimenti Samp!

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