L’analisi di Baldin: Cittadella, atto finale

L’analisi di Baldin: Cittadella, atto finale

Commenta per primo!
Ed eccoci arrivati all’ultimo atto di questa stagione che si chiude nel modo più giusto. Sta per andare in scena l’ultimo atto della Supercoppa di Lega Pro alla quale partecipano, riunite in un triangolare, le vincitrici dei tre gironi: Cittadella, Spal e Benevento. Il Benevento ha già lasciato la scena con due sconfitte direi pesanti perdendo 4-1 a Ferrara e incassando ancor peggio un 2-4 in casa con il Cittadella. Il regolamento dice che sarà stilata una classifica di questo mini-girone e che in caso di parità di punti si applicheranno i seguenti criteri:
  • differenza reti nelle gare di girone
  • maggior numero di reti segnate nelle gare di girone
  • maggior numero di reti segnate nella gara esterna di girone
  • sorteggio
Il Cittadella in campionato ha fatto 76 punti, la Spal 71 e il Benevento 70. Nel segno di una sorta di giustizia divina il Benevento è fuori dai giochi e il Cittadella giocherà in casa l’atto finale ma dovrà solo vincere in virtù di una differenza reti minore. Forse guardando alla stagione, rendimento e statistiche i granata meriterebbero questo trofeo, ma come si sa nel calcio, non contano queste cose e credo che alla fine vincerà chi a questo punto della stagione avrà ancora testa e gambe per spingere fino in fondo. D’altra parte non dimentichiamo che il trofeo vero l’hanno già vinto e si chiama SERIE B. Per i playoff la strada invece è ancora lunga… Pordenone e Pisa si affrontano, il primo per fare la storia, il Pisa per tornare in serie B dopo otto anni di assenza. Ma se per la squadra toscana giocare queste sfide è ‘normale’, per i neroverdi credo sia una prima volta. Raggiungere la semifinale dei play off di lega pro non è una cosa che accade tutti i giorni, soprattutto per una squadra che è stata ripescata ad inizio stagione. L’altra semifinale sarà il derby pugliese Lecce-Foggia con andata allo stadio di Lecce (già quasi dodicimila spettatori certi). Un derby dal sapore antico, in una regione che spesso ha dato squadre alla massima serie. La semifinale si svolgerà su sfide di andata e ritorno. Due squadre del Sud (di cui una certa finalista), una del Centro e una del Nord… tre blasonate e un outsider. Come finirà? E’ difficile dirlo, però speriamo di vedere bel calcio.
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy