Padova: bilancio amaro con l’ultima di fine anno

Padova: bilancio amaro con l’ultima di fine anno

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

Di certo pochi pensavano che ad Avellino sarebbe stato facile portare via i tre punti ed infatti anche se ciò fosse avvenuto sarebbero comunque stati numeri impietosi per la classifica del Padova.

Sicuramente però, dal punto di vista della morale sarebbe stato utile non uscire sconfitti e magari rimediarci anche una vittoria.

Il Padova sta pagando dazio ad una partenza da brividi, nella quale ha compromesso in modo drastico la classifica ed ora, dopo l’arrivo di Mutti, pur avendo un cammino ‘senza infamia e senza lode’ non riesce a raddrizzare il suo percorso: pareggi, vittorie e sconfitte si sono susseguite in modo costante e ripetitivo.

Semmai dobbiamo rimproverare un qualcosa al mister, questo potrebbe essere il fatto che il Padova non sia riuscito a fare un ‘cosidetto’ filotto di prestazioni utili (potevano essere 3 vittorie e d un pareggio ad esempio) che sicuramente avrebbero potuto dare una svolta.

Invece ad ogni vittoria in casa corrispondeva una sconfitta fuori, ad ogni pareggio seguiva un pareggio…poi veniva una vittoria e poi una sconfitta…e la serie non si incrementava. Si è portata una stabilità che se nelle prime 6 partite si fossero fatti 9 punti non sarebbe poi stato un cammino così impietoso.

A mio avviso la svolta poteva avvenire in un preciso frangente e cioè tra il primo pareggio esterno di Bari e la prima vittoria esterna di Cesena: ma il Padova è ricaduto nel ‘suo limbo’ pareggiando purtroppo nuovamente in casa prima con il Crotone e poi con la Ternana, per andare a finire l’anno perdendo due volte fuori con Pescara e Avellino con in mezzo il roccambolesco pareggio col Siena.

In attesa di Carpi…i punti son 18 e se si considera la quota salvezza ideale a 50 ne mancano ben 32 che vorrebbe dire fare nel girone di ritorno almento.. quasi il doppio dei punti! E’ chiaro che bisogna rimboccarsi le maniche e soprattutto ripartire bene, al contrario di come si era partiti all’andata, altrimenti l’aria potrebbe cominciare ad essere pesante.

Per ora la parola passa alla società e al mercato di Gennaio.

Ieri intanto una prima notizia: il D.S. Secco lascia l’incarico…attenzione agli stravolgimenti! A livello di parco giocatori io credo che se dobbiamo cambiare qualcosa non dobbiamo aspettare gli ultimi giorni: il mister per partire bene deve aver idee chiare al più presto!

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