Padova, ecco i top&flop della prima parte di campionato

Padova, ecco i top&flop della prima parte di campionato

Un bilancio della stagione 2015/16, prima della ripresa

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Girone d’andata quasi terminato (manca l’ultimo atto: sabato 9 gennaio ad Alessandria). Tempo dunque di primi bilanci: chi si è distinto particolarmente, chi ha deluso, chi è da rivedere.

TOP
Tra i migliori del Padova troviamo sicuramente i due portieri Petkovic e Favaro che oltre ad essere due ragazzi  del ’95 hanno sbagliato poco o niente: il primo sta confermando e dimostrando doti importanti che valgono sicuramente la categoria e in prospettiva qualcosa in più, il secondo chiamato in causa per sostituire il primo per in più di un’’ occasione non ha assolutamente demeritato, anzi ha fatto capire di che pasta è fatto. Tra i difensori Dionisi, Diniz e Favalli meritano sicuramente un plauso e infatti, salvo casi eccezionali, son praticamente sempre stati nell’undici base. Il centrocampo è stato la zona con più luci e ombre del della squadra patavina. Si è ritagliato un ruolo importante Corti, che dopo cinque campionati consecutivi di B si è preso l’onere di guidare il centrocampo patavino e l’ha fatto spesso con giudizio in costanza di rendimento. Anche Bucolo ha fatto la sua parte, sbagliando in qualche occasione, ma di mostrandosi in grado di poter dare sempre un contributo positivo. In attacco il giocatore che si è elevato su tutta la compagnia e ha conquistato il cuore dei tifosi: Neto Pereira. L’attaccante brasiliano ha mantenuto le aspettative, mettendo in mostra numeri di alta scuola, gol importanti e  dimostrandosi il vero trascinatore del reparto offensivo che con lui è sempre stato pericoloso. Anche Petrilli ha ‘sorpreso’ riuscendo sempre a dare vivacità alla manovra, mettendo in mostra un repertorio fatto di guizzi, cross, serpentine e qualche assolo molto importante. Si è guadagnato molti falli, utili nell’economia di una squadra ed ha superando il suo record personale di gol in categoria. Prezioso il contributo di Cunico (anche se non è ancora riuscito a fare la differenza come in serie D), nella seconda parte della stagione può diventare un’arma importante per Pillon. Incerta la posizione di Altinier e Fabiano (comunque autore di gol importanti), da rivedere entrambi, che inseriamo lo stesso tra i top per le potenzialità forse ancora non del tutto espresse. Sufficiente anche il contributo, fin qui, dello sfortunatissimo Niccolini a cui auguriamo una pronta guarigione. Bearzotti, infine, tra luci e ombre lo inseriamo tra i top perchè giovane e autore comunque di prestazioni anche molto positive.

FLOP
Tra i giocatori sicuramente da rivedere i due giovanotti Anastasio (poche presenze per lui) e Dell’Andrea mai utilizzato che non sono riusciti a dare ricambio all’altezza sugli esterni bassi, costringendo  spesso l’allenatore a soluzione di scivolamento per Diniz.
Non si sono confermati rispetto allo scorso anno Mazzocco e Ilari, entrambi con una partenza a rilento causa infortuni, hanno trovato non poche difficoltà a rilanciarsi. Rendimento incerto per Ramadani e troppo poco il contributo di Giandonato giocatore dal rendimento non definibile oggi e dal quale ci si aspettava sicuramente un qualcosa di diverso.

 

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