Padova: grande con le grandi… piccolo con le piccole!

Padova: grande con le grandi… piccolo con le piccole!

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

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La neopromossa Nocerina viene all’Euganeo determinata a fare la sua partita e lo si capisce da subito.

Squadra molto corta e stretta con ripartenze veloci. Mister Auteri schiera un 4-3-3 con Russo in porta Pomante a destra e Nigro a sinistra, coppia centrale De Franco e Di Maio. A centrocampo il trio Scalise-Bruno-Sacilotto. In avanti l’ottimo Plasmati supportato a destra da Negro e a sinistra da Farias.

Dal Canto ripropone il 4-3-1-2 e risponde con Pelizzoli in porta, in mezzo Trevisan e Schiavi, a sinistra l’inossidabile Renzetti, a destra Donati fa posto al rientrante Legati ristabilitosi dall’infortunio. In mezzo di nuovo Milanetto con Bovo e Osuji riconfermati, davanti in trequarti Marcolini dietro le due punte Ruopolo e Cutolo.

Fin dalle prime battute si capisce che la Nocerina viene a giocare una partita a ‘viso aperto’, fanno pressing determinato, tengono la squadra alta e ripartono veloci.

La situazione del gol preso a Gubbio si ripete in fotocopia: squadra allargata che risale con la palla, pressione sul portatore che la perde appena al di là  della metà  campo, verticalizzazione immediata e gol. Altro episodio analogo poco dopo e fortunatamente questa volta è palo!

Marcolini trova il pareggio con un’ottimo gol, e poco dopo in un’altro inserimento centrale fallisce il raddoppio.

Il Padova vede che la Nocerina può rendersi pericolosa, si infastidisce, non riesce a trovare giocate fluide e il primo tempo scivola via!

Nella ripresa il Padova parte molto propositivo e vuol radrizzare la partita, Dal Canto inserisce Lazarevic per un opaco Osuji, per avere più spinta offensiva. Verso il 55′ al secondo contatto dubbio su Cutolo, c’è il rigore del 2-1…sarebbe il momento di addormentare la partita, stagnare gli avversari e ripartire veloci. Purtroppo nemmeno il tempo di reimpostarsi che Plasmati disegna una punizione gioiello sulla quale Pelizzoli resta immobile!

La partita schizza via e diventa anomala: il Padova vuole riprendersi il vantaggio, passa nel classico 4-3-3 con Cutolo a destra e Lazarevic a sinistra, Marcolini e Bovo interni di centrocampo, ma ha poche idee e forse poca forza, la Nocerina è pericolosissima e sbaglia almeno due occasioni clamorose. Cacia si fa cacciare per una manata al suo marcatore: peccato, non è un buon momento per lui! Speriamo che con il nuovo anno ritorni il bomber che merita di essere.

Il colpo di testa di Bovo allo scadere potrebbe regalarci lo stesso i 3 punti…ma oggi non li meritiamo e finisce con un pareggio.

E’ difficile giudicare il Padova di questo ultimo periodo: grande con le grandi…piccolo con le piccole! La squadra c’è, ora bisgna ‘ripristinarsi’ velocemente nella pausa invernale per ripartire con una meravigliosa cavalcata che ci ricordi l’anno scorso!

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