Padova-Vicenza: una partita quasi normale con un epilogo incredibile!

Padova-Vicenza: una partita quasi normale con un epilogo incredibile!

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

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Il campionato non dà tregua: nelle ultime quattro partite il Padova tra alti e bassi ha rimediato due vittorie e due sconfitte, con l’ultima per 0-3 a Varese!

Arriva il Vicenza per un derby molto insidioso: con Mister Cagni la squadra dei Berici sembra aver invertito la rotta!

Dal Canto schiera Perin tra i pali, Donati esterno destro e Renzetti esterno sinistro. Legati centrale con Portin a sostituire lo squalificato Schiavi. A centrocampo si ritorna con Bovo a destra, Milanetto centrale e Marcolini a sinistra. A Padovasport lunedì avevo detto che vista un po’ l’opacità a sinistra di Lazarevic e Dramè era l’ora di rivitalizzare Ruopolo: eccomi accontentato e trio d’attacco con l’ex atalantino punta centrale, Cutolo a destra e Cacia che si sposta a sinistra. Dramè finisce in tribuna!

Cagni schiera il Vicenza anche lui con il 4-3-3 con Frison in porta, linea difensiva da destra a sinistra con Augustyn, Martinelli, Tonucci e Giani. A centrocampo Paro centrale con Soligo a destra e Botta a sinistra. Attaccante centrale Abbruscato supportato a destra da Gavazzi e a sinistra da Tulli.

Pronti via e dopo due discese del Vicenza il Padova prende in mano la partita, diventa aggressivo nelle marcature e riparte con saggezza soprattutto con i suoi centrocampisti Marcolini e Milanetto (che hanno riposato abbastanza nelle ultime due partite) riversando ottimi palloni per i suoi tre attaccanti.

Al 21′ scontro di gioco tra Marcolini e Tonucci con entrambi costretti a lasciare il terreno di gioco, non cambia nulla, entra Cuffa ed è sempre Padova con un ottimo Cacia in questa fase che si propone a ricevere, rifinire e concludere. Nei pressi del 30′ del primo tempo il Padova colleziona 3 corner e un paio di calci piazzati con i quali va anche in gol con Legati e andando al riposo in vantaggio di 1-0.

Nella ripresa purtroppo la partita scade di tono e non è bella: squadre a ranghi serrati, marcature strette, ci son poche possibilità di giocate interessanti per un secondo tempo povero di occasioni costruite con il gioco, ma solo ‘figlie’ di giocate sporadiche con conclusioni improvvisate.

Partita che si risveglia nell’ultimo quarto d’ora quando il Vicenza si fa più pressante nel tentativo di cogliere il pareggio: però non è un Vicenza lucido e il Padova sembra contenere, fino a che all’89’ su una palla tagliata in area Portin ci mette un braccio e i ‘Berici’ trovano il pareggio su rigore.

Il pareggio sembra il risultato definitivo quando al 91′ in una verticalizzazione centrale a tre uomini del Padova, iniziata poco fuori della nostra area, Lazarevic serve una palla dentro sulla quale si avventano Cacia e Cutolo, con quest’ultimo che lascia al nostro n.10 che insacca inesorabilmente!

Che dire…era un partita vinta…sembrava compromessa irrimediabilmente e l’abbiamo rivinta! il calcio è anche questo: ultimamente il Padova forse aveva raccolto un po’ poco ed era stato un po’ sfortunato, oggi la fortuna-bravura gli ha sorriso e il secondo posto è salvo!

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