Padova…tra orgoglio e cuore, ma non solo!

Padova…tra orgoglio e cuore, ma non solo!

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

Il Novara è squadra tosta e lo sta dimostrando soprattutto in questo girone di ritorno dove dal sest’ultimo posto si è riportata in zona play-off. Quello che più mi balza all’occhio è la prestanza fisico-atletica di questa squadra che però stranamente nel secondo tempo subisce il maggior dinamismo del Padova.

Mister Aglietti schiera la squadra in 4-3-3 con il giovane Bardi classe 92′ in porta (che farà una partita strepitosa parando anche due rigori), difesa a quattro con Lisuzzo e Bastrini centrali, Perticone a destra e Crescenzi a sinistra. I tre di centrocampo sono Buzzegoli sulla destra, Pesce un po’ più in regia e Marianini che spinge di più. In avanti un trio che sta facendo molto bene: il conosciuto Gonzales a destra, lo svizzero di origini bosniache Seferovic che da quando è arrivato al Novara in prestito dalla Fiorentina ha collezionato già 8 gol e uno lo farà anche oggi, e Lazzari che gioca a sinistra.

Mister Pea tira dritto per la sua strada, districandosi tra infortuni più o meno recenti, e conferma il 3-4-1-2 con Silvestri in porta, Dellafiore e Trevisan in marcatura, centrale difensivo tocca a Cuffa (altri non ce ne sono). Rispoli gioca a destra e Jelenic a sinistra, In mezzo De Feudis rientra e torna a far coppia con Iori. Ze Eduardo mantiene la sua posizione tra le righe a dar man forte all’attacco e al centrocampo. In avanti a far coppia con Bonazzoli c’è Raimondi.

La partita fa fatica a decollare e le due squadre si studiano molto, poi l’incursione di Raimondi e il gol di Bonazzoli l’accendono e qua esce il Novara che prima recupera e poi dilaga. Nel mezzo il rigore sbagliato da Iori per un atterramento di Bonazzoli: peccato perchè forse il Padova accusa il colpo e subisce le ripartenze micidiali del Novara. La nuova difesa patavina non regge bene e all’intervallo Pea toglie Cuffa (poi dirà che la sostituzione è stata dovuta per problemi fisici) ridisegnando la squadra in un 4-3-3 mlto simile a d un 4-2-3-1.

Infatti al posto di Cuffa entra Cutolo. Dellafiore e Trevisan rimango centrali nel quattro, mentre davanti Bonazzoli vien ora supportato a destra da Raimondi e a sinistra appunto da Cutolo. Ze Eduardo mantiene sempre quella posizione che lo porta ad entrare tra le righe.

Con questo nuovo assetto il Padova preme molto: De Feudis accorcia le distanze con un gran gol. Ze Eduardo si procura un rigore che Cutolo si fa parare, ma ci sono anche altri ottimi interventi del portiere Bardi.

Mistre Aglietti corre ai ripari e tira i remi in barca passsandoi a 3-5-2, togliendo prima Gonzales per mettere un più difensivo Colombo e poi anche Lazzari.

A questo punto la squadra sembra contenere meglio la pressione e il Padova sembra anche un po’ stanco. Pea deve anche sostituire De Feudis che non ha i 90′ nelle gambe e Bonazzoli che ha preso un brutto colp’oad un polpaccio. Ma quando ormai la sconfitta sembra scritta al 94′ Trevisan mette una palla lunga in area sulla quale Ze Eduardo fa la sponda per Cutolo che irrompe con una sventola sotto traversa su cui nulla può questa volta l’ottimo Bardi.

Un ottimo pareggio…ma peccato perchè due rigori sbagliati in una partita non son cosa comune!

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