Sassuolo: lezione di superiorità !

Sassuolo: lezione di superiorità !

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

Commenta per primo!

All’Euganeo arriva la capolista e dopo 15′ minuti sembra dire: qui comando io e non ce n’è per nessuno! All’11’ un colpo di testa su corner e al 15′ un autogol di Cionek condannano il Padova ad uno 0-2 che non lascia scampo.

Mister Di Francesco propone la sua squadra in 4-3-3 con Pomini in porta e i quattro dietro che sono da destra Longhi, Terranova, Bianco e Gazzola. A centrocampo in mezzo Magnanelli con a destra Bianchi e a sinistra Missiroli. Trio d’attacco formato da Berardi e Catellani esterni con Boakye centravanti.

Mister Pea risponde con il 3-4-3 con Anania in porta, Trevisan e Cionek in marcatura con Piccioni che recupera in suo ruolo di regista difensivo nel cuore della difesa. I due cursori laterali sono Legati a destra e Renzetti a sinistra, in mezzo oggi Nwankwo e Ze Eduardo. In avanti l’allenatore si affida ad un trio rapido e in continuo movimento per cercare di non dare riferimenti all’avversario: Farias-Cutolo-Raimondi.

Il Padova ha due grandi problemi oggi: non riesce mai ad accorciare la squadra ogni volta che rilancia sugli attaccanti e non riesce a far gioco con il centrocampo in quanto i due centrali (Nwankwo e Ze Eduardo) non riescono a verticalizzare sulle punte trovando una palla dentro e mettendoli in condizione di penetrare verso la porta avversaria.

Il Sassuolo sa che il Padova fa molti passaggi bassi prima di verticalizzare e mette sempre pressione davanti alla nostra difesa costringendola spesso al lancio lungo sul quale la squadra di casa, come detto prima, non riesce ad accorciare velocemente.

C’è l’occasione per riaprire la partita ma il colpo di testa di Farias coglie il palo.

Nella ripresa il Padova parte un po’ meglio, Pea cerca di cambiare dinamicità inserendo De  Vitis, ma un minuto dopo prende il colpo del KO!

C’è il rischio di naufragare, ma Farias trova un’altro dei suoi gol che prova a dare un po’ di vitalità al Padova. L’espulsione di Renzetti richiude di nuovo la partita e il Sassuolo finisce in avanti pur senza infierire.

Il Padova comincia a pagare le numerose assenze di lungo corso (Babacar, Cuffa, Viviani, Galli e ieri anche Rispoli squalificato) e probabilmente senza questi giocatori difficlmente può ambire in alto. Il Sassuolo ha dimostrato che non sta lassù per caso, il suo rullino di marcia è incredibile, ma ieri in campo ha dimostrato compattezza e sicurezza in tutte le zone del campo; oltre a giocatori veramente bravi come Terranova, Magnanelli, Missiroli, Catellani e Boakye: la A è alla loro portata: tanto di cappello!

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy