Si riparte…

Si riparte…

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

di Redazione PadovaSport.TV

Speriamo che la sosta porti energie e nuovo entusiasmo!

Gli ultimi risultati altalenanti di classifica hanno determinato che il gruppo delle cinque fuggitive (Torino, Sassuolo, Verona, Pescara, Padova) non ha più quel vuoto cosi cospicuo dietro perchè Varese, Reggina (ottima vittoria col Pescara) e Brescia (ottima vittoria col Torino) si sono riportate sotto.

Il Padova, ormai da tempo assestato intorno al 5 posto non deve più solo guardare avanti, ma deve guardare anche dietro…anche se è vero che Padova e Pescara hanno una partita in meno e con due vittorie potrebbero riallungare un pochino il passo (senza dubbio gli abbruzzesi).

Ma quel che è più importante a mio avviso è che, dopo gli scombussolamenti di un mercato che sembrava dovesse portare modifiche consistenti e che alla fine non ha portato quasi nulla, il Padova riesca a riprendere la marcia che lo avveva contraddistinto nella prima parte di campionato.

Per questo serve che i giocatori si rimettano pienamente a disposizione del tecnico e si concentrino esclusivamente sul traguardo del Padova. Ieri Succi negli studi di Padovasport diceva una cosa importantissima: se un giocatore si sente parte di un progetto può rendere al meglio! Ecco…partendo proprio da questo voglio dire che i giocatori che sono a Padova rimarranno fino a fine stagione, sono stati presi per un progetto e devono credere in questo progetto remando tutti assieme per un unico obiettivo. Ci sta che uno possa essere scontento se gioca poco, se gioca una partita si e una no, se ha un doppione nel suo ruolo che gli mette una pressione spietata, se vede che l’allenatore in quel momento sembra non considerarlo… ma deve sempre pensare che l’obiettivo stagionale è super-partes e se lo si raggiunge, lo avranno raggiunto tutti insieme!

L’anno scorso la galoppata del Padova di Dal Canto fu a dir poco fantastica, speriamo che anche quest’anno si possano ripetere certe imprese, anche perchè si partirebbe da una situazione di classifica senz’altro migliore.

Il cittadella sta facendo bene, ancora una volta ha rimesso in piedi un progetto che all’inizio sembrava durissimo da affrontare, ma Foscarini e Marchetti sono cuore e testa di questa squadra.

All’inizio c’era tanto da lavorare e una gruppo di giocatori da amalgamare, da posizionare in uno scacchiere che sembrava aver dei vuoti! Ora si è fatto chiarezza, si sono assestati modulo, ruoli e posizioni in campo! Il rendimento è diventato più costante e si stanno raggiungendo risultati importanti. Undici punti di vantaggio su quota 26 non son pochi, non bisogna distrarsi, ma questo, a Citta non succederà ne sono sicuro!

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