Varese-Padova: sconfitta esagerata nel punteggio

Varese-Padova: sconfitta esagerata nel punteggio

Allenatore di calcio, opinionista sportivo, consulente calcistico

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Si ritorna a Varese… bei ricordi… ma la realtà è una squadra che ha cambiato l’allenatore e con la vittoria sul Padova fa 3 vittorie consecutive dell’era Maran con due in trasferta!

Dal Canto nel suo 4-3-3 gioca con Perin tra i pali, Donati ritorna esterno destro basso e Legati centrale. Gli altri due sono gli ‘inossidabili’ Schiavi e Renzetti. A centrocampo forse la sopresa più strana: si rivede il centrocampo dello scorso anno con Bovo-Italiano-Cuffa (non c’è Marcolini e se non ricordo male per la prima volta). In attacco il trio Cutolo-Cacia-Lazarevic.

La partita parte bene, è vigorosa, il Padova cerca di tenere il campo ed è propositivo.

Mi piace la squadra della prima mezz’ora che crea anche buonissime occasioni con Cacia, Cutolo (2 volte) e Cuffa. Ma sul finire del primo tempo il Varese prende un po’ di campo e su due svarioni difensivi potrebbe anche ‘far male’.

Si va a riposo sullo 0-0 e si riparte subito con una buona girata di Cacia, ma al 3′ minuto il Padova si fa sorprendere su un calcio di punizione e un pallone che cade in area sul quale Cacciatore si avvita e con un mezzo esterno dx mette in gol.

E’ un brutto colpo per il Padova che da qua in avanti diventa inconcludente negli ultimi 30 mt: tanta buona volontà di rialzare la testa ma poche idee davanti.

Dal Canto passa ad una specie di 4-2-4 inserendo Ruopolo al posto di Cuffa. Quindi due punte: Cacia e Ruopolo, due esterni alti Cutolo e Lazarevic (poi sostituito da Dramè) e Italiano con Bovo interni di centrocampo.

Ma la musica non cambia, il Padova inspiegabilmente fa tanta fatica negli ultimi metri e il tempo scorre inesorabile. Ho quasi la sensazione che affiori un po’ di stanchezza e poca lucidità!

Incredibile l’episodio del rigore del secondo gol: un giocatore del Varese pressato nella 3/4 campo del Padova effettua un lungo retropassaggio al proprio portiere, la squadra patavina sale e il portiere varesino la prende in contro tempo con un lungo rilancio su Cellini che si invola in area. Perin sembra scivolare, perde l’attimo, arriva in ritardo e lo tocca: 2-0 e partita virtualmente chiusa a pochi minuti dalla fine.

Anzi c’è pure il tempo per una distrazione ancora a squadra schierata su corner contro che permette a Kurti di esplodere un tiro dai 25 mt che trafigge Perin alla sua destra.

Direi che le situazioni (palle inattive) oggi hanno penalizzato il Padova oltre misura e il risultato di 3-0 è un po’ bugiardo. Quello che è mancato a mio avviso è stata la reazione allo svantaggio: il Padova in altre occasioni era andato sotto e in campi più difficili(ricordo con la Samp e con il Verona) ma aveva sempre rialzato la testa bene. Oggi non c’è riuscito! Purtroppo la partita la vedo un po’ simile a quella di Albinoleffe dove passati in svantaggio non siamo riusciti a riemergere. L’Albinoleffe non ci ha punito con un passivo così pesante solo per il fatto che ha badato esclusivamente a difendere con 10 uomini!

La lucidità dei giorni migliori è venuta un po’ meno, bisogna riprendersi in fretta, arriva il Vicenza. L’anno scorso all’Euganeo fu un grande Padova!

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