Le regole per la pizza perfetta e dove mangiarla a Padova: i nostri consigli

Le regole per la pizza perfetta e dove mangiarla a Padova: i nostri consigli

Chi ha detto che la pizza perfetta italiana si mangia solo al sud? Ottime pizze si possono trovare anche alle nostre latitudini, basta saper scegliere. PadovaGourmet vi darà qualche consiglio. Ma intanto vi ricordiamo a quali dettagli fare attenzione quando arriva sul piatto la pizza fumante, concentrandoci su pasta, pomodoro e mozzarella (che rappresentano la base per la pizza perfetta).

  • 1) L’ ingrediente fondamentale è la pasta: consistenza, giusta lievitazione, colore. Se ci sono bolle d’aria significa che è lievitata troppo in fretta. Se la consistenza invece è gommosa significa (è abbastanza intuitivo) che è stata troppo poco in forno. Lo spessore? Non dev’essere un foglio di carta, ma neppure troppo “pesante”, altrimenti la digeriamo… dopodomani! Il colore? Controllate bene che, specie al di sotto, sia di color bronzo, non nera. L’alveolatura dev’essere eterogenea, conseguenza del giusto grado di maturazione. La pasta andrebbe preparata il giorno precedente, con farina macinata pietra. Poi 48 ore di lievitazione. Spesso alcune pizzerie risparmiano sulla farina: andrebbe sempre usata quella macinata a pietra, costa il triplo di una doppio 0, ma l’effetto è completamente diverso.
  • 2) Nella maggior parte delle pizze non può mancare il pomodoro. La scelta tra polpa e passata è dettata dal gusto personale. La polpa dona un sapore più genuino, e i pezzetti di pomodoro all’interno danno una consistenza gradevole. Chiaro che il tipo di pomodoro fa la differenza, e qui il Meridione d’Italia gioca un ruolo per forza strategico. La passata migliore è quella con specialità di pomodori come San Marzano, Pachino, Pizzuttello, Datterino rosso e giallo, Corbarino. Gli intenditori ordinano solitamente una Marinara per giudicare al meglio: ti fa capire il grado di acidità del pomodoro. Nelle pizzerie però di solito, per risparmiare, si usano spesso conserve da “battaglia”, che si trovano a basso costo al super mercato.
  • 3) La mozzarella! La migliore è quella fiordilatte. Basta che abbia perso il latte in eccesso (che finirebbe altrimenti tutto sulla pizza) e che sia sparsa in modo omogeneo sull’intera superficie. Stesso discorso per quel che riguarda la mozzarella di bufala, che però è preferibile sia tagliata a fettine così da mantenerne la consistenza.

E a Padova e dintorni quali sono le pizzerie migliori? La nostra personale top 3 è la seguente:

  1. Dove Come Quando (Selvazzano)
  2. Capovolta (Voltabarozzo)
  3. Antichi Sapori (Vigonza)

Fuori classifica la centralissima Orsucci (Corso Vittorio Emanuele, vicino a Prato della Valle): particolare per formato e gusto, un’istituzione ormai nel mondo del food padovano.

Qui sotto la pizza di Capovolta, che vi consigliamo nella versione “Delicata”.

 

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