L’angolo delle scommesse: Padova, un quinto posto che fa ben sperare

L’angolo delle scommesse: Padova, un quinto posto che fa ben sperare

Ancora presto per avere un’idea precisa della squadra che verrà. Anche per i bookmakers, come il sito di calcio scommesse William Hill, dove si trovano le quote sul calcio anche di Lega Pro

Quattro gol contro un’Alessandria imbottita di seconde linee. Pratica chiusa in un tempo e in avvio di ripresa, per un quinto posto finale che vede il Padova fuori dal lotto delle squadre che si giocheranno da qui a giugno l’ultimo pass per la Serie B ma che inorgoglisce il tecnico Bepi Pillon, i suoi ragazzi e la società. Tornata nel calcio professionistico dopo la scomparsa del 2014, la società  centra un risultato di tutto rilievo, certo con il rammarico per ciò che poteva essere e non è stato, ma che avvalora la bontà del nuovo corso avviato in viale Rocco. Corso positivo confermato anche dalla classifica finale che dice che per soli tre punti i biancorossi restano fuori dalla post season.
«Abbiamo fondamenta importanti, ma poi sono le rifiniture a favorire il salto di qualità – ha affermato l’allenatore Beppe Pillon dopo l’ultima giornata – Guardiamo da dove siamo partiti. L’obiettivo era quello di portare la squadra in acque tranquille per programmare il futuro e se la squadra ha lottato fino alla penultima giornata per i play off, rimasti solo a tre punti, vuol dire che ha fatto un grande campionato e il merito va ai ragazzi». Questa la classifica finale del girone A di Lega Pro:

Cittadella 76
Pordenone 65
Bassano 62
Alessandria 57
Padova 54
Cremonese 53
Reggiana 52
FeralpiSalò 50
Pavia 49
SudTirol 44
Renate 43
Giana Erminio e Lumezzane 42
Pro Piacenza 39
Cuneo e Mantova 34
AlbinoLeffe 20
Pro Patria 7

Il campionato va in archivio, quindi, ma il futuro è ancora da decifrare, a cominciare dalla conferma o meno della guida tecnica: «Non abbiamo ancora parlato di niente. Abbiamo aspettato la fine della stagione come è giusto che sia. Se ci sarò o meno, alla fine allenatori e giocatori passano, ciò che conta è che il Padova rimanga per provare a fare sempre meglio – ha proseguito Pillon – Credo che le fondamenta di una buona casa le abbiamo messe, adesso mancano le rifiniture che sono molto importanti». Spera di essere lei a metterle? «Voglio sentire cosa mi dice la società, bisogna anche vedere se sono contenti di me. Loro valuteranno il mio lavoro, io valuterò quello che mi diranno. Ciascuno deve fare la sua parte. Ascolterò molto attentamente le parole del presidente e dei suoi soci, e in base a quello deciderò».
La speranza, quindi è quella di poter accedere il prossimo anno almeno ai playoff per puntare al ritorno in serie B, anche se bisognerà fare attenzione al calciomercato alle mire che altre squadre hanno su giocatori del Padova. Un lavoro, quello di costruire un Padova in grado di tornare in alto che aspetta Giuseppe Bergamin e Roberto Bonetto molto vicini al cambio del ds nella prossima stagione e che passa anche attraverso la conferma o meno di Giuseppe Pillon. Ancora presto quindi per avere un’idea precisa anche per i bookmakers come il sito di calcio scommesse William Hill, dove si trovano le quote sul calcio anche di Lega Pro. Non ci sono al momento indicazioni per la prossima stagione, ma la costruzione della squadra per il campionato 2016/2017 darà presto anche ai professionisti di scommesse importanti indicazioni sul futuro dei biancoscudati e vedremo presto le quote per la prossima stagione.
E infatti ora inizia il compito più importante per la società che deve gettare le basi per il prossimo campionato.
Il Padova riparte quindi dai 33 punti conquistati tra le mura amiche e da una striscia positiva di 10 partite sempre a punti, realizzata tra le tredicesima e la ventitreesima giornata, quando è arrivata la sconfitta con la capolista Cittadella. Tra le note positive della stagione la coppia di attaccanti: 16 reti  per il vice-capocannoniere Cristian Altinier e 8 assist, primo in campionato, per il brasiliano Neto Pereira. Bene anche gli schemi sui calci piazzati che hanno portato ben 14 segnature, un terzo del totale di reti del sesto attacco del girone A di Lega Pro.
É stato quindi un quinto posto meritato ed inimmaginabile ad inizio stagione, ha commentato in una intervista il Presidente Bergamin che parla anche di futuro sottolineando la necessità di programmare in maniera oculata e con le cariche societarie da assegnare senza ripetere gli errori fatti in passato.
Una linea di pensiero in accordo anche con le parole del vicepresidente Edoardo Bonetto e dell’amministratore delegato Roberto Bonetto che hanno sottolineato come gli aspetti positivi della stagione siano nettamente superiori rispetto a quelli negativi.

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