IL SOGNO NON PUO’ FINIRE

IL SOGNO NON PUO’ FINIRE

Rubrica tutta al femminile curata da Marianna Pagliarin, giornalista, collaboratrice de “Il Mattino” e volto femminile di Padova Sport.

C’è chi questa notte non ha chiuso occhio, chi ha sognato il Padova e chi si è svegliato con lo stomaco chiuso per la tensione. Abbiamo tutti in testa solo una cosa, la serie B da tenerci stretta. Il Padova ci ha abituati a grandi imprese nelle partite che contano di più, e noi tutti ci aspettiamo di non essere delusi. Se dovesse andare male? Non voglio nemmeno pensarci, più che altro, proprio non ci riesco. Mi sembra una possibilità talmente remota e irrealizzabile che la mia mente si rifiuta di elaborarla. Quanti di voi in questi giorni, in queste ore, stanno ripercorrendo con il pensiero la giornata del 21 giugno 2009? Quelle emozioni, incise a fuoco nel nostro cuore, non possono e non devono essere cancellate, nell’anno del centenario, dal disonore della Lega Pro. Questi tifosi meritano la B. L’hanno meritata in questi anni di supporto incondizionato, quando siamo sprofondati nell’abisso nella C2, quando abbiamo rivisto la luce balzando in C1, quando la cadetteria è stata mancata per un soffio; l’hanno meritata a Busto, l’hanno meritata quest’anno, tifando e cantando da agosto a giugno senza sosta, senza più fiato né voce, ma mai senza amore. Anche quando l’amore e la passione dei padovani questa squadra e questa società non avrebbero dovuto riceverlo per il poco rispetto dimostrato alla piazza. Quegli 11 leoni, che spesso sembravano più dei gattini impauriti e senza meta, oggi tutta Padova si aspetta di vederli lottare in campo con le unghie e con i denti per onorare la centenaria maglia col biancoscudo. Al Nereo Rocco stasera non sarà solo una partita. Affilate le spade, gladiatori padovani, inizia la battaglia!

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