PADOVA, DEVI MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE!

PADOVA, DEVI MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE!

Rubrica tutta al femminile curata da Marianna Pagliarin, giornalista, collaboratrice de “Il Mattino” e volto femminile di Padova Sport.

Il campionato è finito, la serie B è assicurata, ora è tempo di bilanci. Tempo fa il Cavalier Cestaro aveva promesso di fare piazza pulita negli uffici di viale Rocco, vedremo se manterrà la parola. La città si aspetta cambiamenti radicali per non vivere un’altra stagione come quella appena trascorsa. Ma vedendo il tifo strepitoso delle ultime giornate di campionato viene da porsi una domanda. Non si potrebbe avere lo stadio così gremito tutto l’anno? La risposta è sì. Sì perchè basterebbe sfruttare meglio le risorse che il Padova ha, basterebbe rendere il settore comunicazione e marketing finalmente operativo. Bella l’iniziativa del Biancoscudato del secolo, bello tutto, certo. Quest’anno la Società si è resa colpevole di un torto non solo ai tifosi ma anche alla stampa, rea solo di aver sempre sostenuto la squadra. Come ringraziamento i giornalisti si son visti sbattere le porte in faccia, sentendosi dire che giocatori, allenatore e per fino medico sociale non avrebbero più parlato fino alla fine dell’anno. Dulcis in fundo, nelle ultime due gare Di Nardo prima e Vantaggiato poi si sono concessi ai microfoni di Sky e la dirigenza ha pensato bene di negarli comunque alla stampa cittadina. Questo andazzo deve finire. Non si può tacere ogni qualvolta qualcosa va male, trincerandosi dietro a un silenzio inutile e irrispettoso. Si prendano d’ora in poi tutti le loro responsabilità, intraprendendo un lavoro di maggiore collaborazione e rispetto con la stampa, che null’altro fa se non informare i cittadini, e dunque i tifosi. E imparino ad ascoltare di più qualche consiglio lanciato magari dai tifosi. Non può bastare qualche partita col biglietto gratis o a prezzo ridotto per fare innamorare tutta la città del biancoscudo. Serve un messaggio forte da parte della società. Serve una buona pubblicità, una certa dimistichezza e abilità nel destreggiarsi nei meandri della comunicazione. E vogliano perdonarmi i diretti interessati che con questa stoccata potrebbero sentirsi chiamati in causa, nulla di personale, ma solo una riflessione per amor del Padova. Vogliamo riempire l’Euganeo? E allora perchè non si vede mai in giro per la città un manifesto pubblicitario per la campagna abbonamenti, o per invogliare la gente a seguire il Padova? Perchè ci sono solo un paio di catene di negozi in cui si trovano le maglie del Padova? Perchè non esiste un vero Padova Store in cui vendere gadget biancoscudati? Alla gente queste cose piacciono, e se i padovani iniziassero a vedere per la città un po’ più di “cose biancoscudate” non credete che forse, dico forse, potrebbero incuriosirsi e pensare che è una squadra che merita attenzione? Facciamo sì che i cosiddetti tifosi occasionali, che in questi giorni sono saliti sul carro dei vincitori, diventino tifosi veri, appassionati, e sempre presenti.

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