SOS SCARAMANZIA…

SOS SCARAMANZIA…

Rubrica tutta al femminile curata da Marianna Pagliarin, giornalista, collaboratrice de “Il Mattino” e volto femminile di Padova Sport.

Aggrapparsi al passato serve a poco, però è curioso vedere quante similitudini ci siano con la passata stagione e non solo. In primis il richiamo in panchina di Sabatini dopo un esonero. Poi andando un po’ indietro nel tempo mi viene da pensare agli anni della serie A. Spareggio promozione nel ’94, spareggio per mantenere la categoria nel ’95. Proprio ciò che ci siamo trovati a vivere tra 2009 e 2010. Tornando ai giorni nostri, i risultati ottenuti con la Triestina in campionato non sono stati granchè positivi, tant’è che ci hanno svantaggiato anche per il fattore campo per i playout. Però quei risultati sono uno 0-0 all’andata e un 1-2 al ritorno. Proprio come l’anno scorso contro la Pro Patria. E con i bustocchi giocammo i playoff prima in casa dove terminò 0-0 e poi in trasferta. Le analogie con la stagione 2008/2009 non mancano e forse ci danno la forza per sperare un po’ di più, ma la scaramanzia non è detto serva a qualcosa.

Ma se è vero che la storia spesso si ripete, e che l’Italia è diventata campione del mondo nell’82 e nel 2006 dopo aver pareggiato 1-1 l’ultima amichevole pre-mondiale con la Svizzera, lo stesso risultato maturato ieri sera allo “Stade de Genève” contro gli elvetici non può che essere benaugurante agli occhi degli italiani. E allora perchè lo 0-0 non dovrebbe esserlo per i biancoscudati? Alla Triestina basterà un pareggio, è vero. Come è vero che gli alabardati si chiudono in difesa, atteggiamento da sempre risultato ostico per la squadra di Sabatini. Ma è altrettanto vero che il clima che si respira a Trieste non è dei migliori. Per motivi ancora ignoti il Presidente Fantinel e Arrigoni all’Euganeo hanno bisticciato, i giocatori sono quasi tutti in partenza per lidi più floridi, e i tifosi sono in rivolta verso i “mercenari”, come li hanno definiti dopo la gara. Tant’è che hanno gettato via le maglie lanciate alla curva dai giocatori, gesto che ha deluso la squadra alabardata. Tutti presupposti che fanno sperare in un calo della Triestina a favore nostro.

E scusatemi se ho voluto aggrapparmi ai ricordi, alla scaramanzia e a possibili calcoli, ma bisogna crederci sempre, e non mollare mai!

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