Busellato show, il baby talento granata strappa applausi

Busellato show, il baby talento granata strappa applausi

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È un punto che i tifosi possono accogliere con un sorriso, quello conquistato dal Cittadella sul campo dell’Albinoleffe a Bergamo. Se è vero che nella ripresa c’è stato un momento in cui i granata sembravano potersi accaparrare la posta piena, è altrettanto innegabile che nel finale l’undici di Foscarini ha rischiato seriamente di uscire sconfitto, venendo salvato prima da Cordaz su rigore e poi dal palo. Alla fine bene così, dunque: il pareggio è il risultato più giusto per quello che si è visto in campo, e lascia sostanzialmente invariata la classifica dei granata.

I primi venti minuti sono equilibrati, anche se si registra una leggera supremazia territoriale dei padroni di casa, che sfruttano la superiorità numerica a centrocampo per recuperare parecchi palloni, mentre il Cittadella sembra fare una gara d’attesa. Poche comunque le occasioni, e allora per il primo tiro in porta bisogna aspettare addirittura il 29′, quando Bellazzini prova a inventarsi una conclusione da fuori che Offredi para senza problemi.

Sembra che il primo tempo debba terminare senza reti, e invece la sfida si infiamma improvvisamente. Al 38′ sono i padroni di casa a sbloccare il risultato: Cocco dal limite serve dietro Pacilli, bravo a mandare fuori tempo Scardina e a trovare l’inserimento a destra di Laner, che brucia sul tempo Baselli e batte Cordaz in uscita. È un gol che potrebbe cambiare la partita, ma in realtà alla squadra di Foscarini basta poco più di un giro d’orologio per fare tornare tutto come prima: Martinelli dalla trequarti destra serve un pallone in area per l’inserimento di Busellato, che controlla con il tacco e batte Offredi con una grande botta sotto la traversa, firmando il suo primo (spettacolare) gol da professionista. Al 44′ Martinelli va anche vicino al raddoppio, con un diagonale che Hetemaj devia quel tanto che basta per mettere i brividi al proprio portiere, ma la palla sfiora il palo e termina sul fondo.

È il preludio a una ripresa più vivace, che si apre con un “giallo” in area granata. Dopo appena 40 secondi, infatti, Marchesan interviene con il braccio largo sul tocco di Pacilli, scatenandone le proteste. L’arbitro propende per l’involontarietà, ma qualche dubbio rimane. Nonostante questo episodio, è il Cittadella ora a fare la partita. Al 10′ ci prova Vitofrancesco con una punizione dal limite, il portiere respinge e sulla ribattuta Di Carmine è anticipato da Lebran. Al 22′ un’altra conclusione dell’esterno granata porta a un calcio d’angolo, sul quale Offredi esce tempestivamente per respingere il colpo di testa di Maah. E al 27′ lo stesso Maah tenta la girata su assist di Bellazzini, ma non inquadra la porta.

È il momento migliore per gli ospiti, che però rischiano la beffa quando due minuti dopo l’arbitro assegna il rigore per uno sgambetto di Scardina su Germinale. Sul dischetto si presenta lo stesso attaccante che calcia potente ma centrale, Cordaz è bravo ad allungare il piede e a respingere. Lo scampato pericolo è comunque un campanello d’allarme per il Cittadella, perché i lombardi prendono coraggio e a pochi secondi dal novantesimo sfiorano il colpaccio: il cross dal fondo di Taugourdeau trova Foglio per una conclusione a botta sicura, ma questa volta è il palo a salvare la porta di Cordaz e il pareggio. Giusto così.

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