Cesena-Cittadella, trecento presenze in B per i granata

Cesena-Cittadella, trecento presenze in B per i granata

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Da Il Mattino di oggi:

Cesena-Cittadella sarà la 300esima partita in serie B della storia granata. Un traguardo, quello che toccherà domani il Citta, che inorgoglisce il presidente Andrea Gabrielli. «Trecento partite in B sono qualcosa di impressionante», osserva il presidente. «Dimostrano che ormai siamo diventati una realtà e che non sia una meteora. Non siamo di passaggio e il merito è di tutti, compresi i nostri tifosi. Questo traguardo ci fa ben sperare per il futuro». Nel frattempo Gorini il 28 febbraio compirà 40 anni e per occasione l’ex centrale ha intenzione di organizzare una partita di addio al calcio giocato. «L’idea non è stata mia, ma del mio ex compagno di squadra al Varese, Ferronato e di Pierluigi Basso, addetto stampa del Centro Coordinamento», racconta l’ex difensore, ora nello staff tecnico granata. «Resta da trovare, di comune accordo con la società, una data che vada bene a tutti. L’idea è quella di sfruttare il mese di gennaio di sosta per chiamare alcuni miei ex compagni di squadra«. Da maggio Gorini ha appeso le scarpe al chiodo e il passaggio al ruolo di “allenatore in terza” non è stato indolore. «Non pensavo la vita fosse così diversa. Era giunto però il momento di smettere e sono contento di avere avuto subito una grande chance». Il nuovo ruolo nello staff tecnico di Foscarini sta incuriosendo molto l’ex centrale del Citta. «È molto coinvolgente. La nuova mansione mi impegna a tempo pieno. Mi sento molto coinvolto da Foscarini. Il mister mi dà spazio e mi trovo molto bene. A fine allenamento sono a disposizione dei ragazzi per farli lavorare sulla tecnica». Alla domenica il “Dottore” è invece inviato dal dg Marchetti sui campi di Lega Pro. «Cerco di scovare un po’ di talenti. Mi coordino in settimana con Marchetti. Ci scambiamo opinioni sui giocatori». Ciò che preme maggiormente Gorini in questo momento è però la ripresa della squadra. «Bisogna invertire la rotta. Le prestazioni non ci mancano. Stiamo peccando nei particolari e nell’attenzione. In queste ultime partite stiamo un po’ rovinando quanto di buono fatto finora. In settimana abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva e sull’aggressività, anche perché domani troveremo una squadra che di cattiveria ne mette in campo sempre tantissima. Noi dovremo cercare di superarla». Al Manuzzi di Cesena il Cittadella è atteso da una gara ostica. «Non è una formazione che gioca magari benissimo, ma è terribilmente equilibrata. Rischia e concede pochissimo. Non a caso è nelle posizioni di vertice. Ritroveremo Davide Succi, mio ex compagno al Ravenna. È uno degli attaccanti più pericolosi della categoria. Magari non sin vede per un’ora e poi ti castiga quando meno te lo aspetti». La squadra. Nell’allenamento di ieri sono rimasti fermi Coralli, a scopo precauzionale per una contusione al tallone, e Alborno, che soffre di un affaticamento al flessore sinistro. L’esterno sinistro è in dubbio per la gara di Cesena. Recuperato invece La Camera, che ieri ha lavorato interamente con il gruppo. Out ancora per qualche settimana Donnarumma, Montini e Lora.

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