CITTADELLA, A MODENA 400 TIFOSI

CITTADELLA, A MODENA 400 TIFOSI

Non si parlerà di un’invasione granata, ma sabato prossimo allo stadio “Alberto Braglia” di Modena la tifoseria si farà vedere e sentire. Saranno infatti circa 400 i tifosi del Cittadella che accompagneranno la squadra di Foscarini nella trasferta dell’1 maggio, e per una realtà come quella granata il numero non è certo di poco conto.

Del resto il Cittadella sta lottando per la promozione diretta in serie A, sabato è giorno di festa e si preannuncia una bella giornata di sole: tutti presupposti che invogliano alla gita fuori porta, questa volta per sostenere i colori granata. Dalla “Città Murata” partiranno 4 pullman (addirittura si parla dell’eventualità di organizzarne un quinto), e ci saranno numerosi tifosi che raggiungeranno Modena con mezzi propri, data la relativa vicinanza della trasferta.

Tra questi gli ultras del Cittadella del gruppo “1220 Sitadèa”, che con il Modena intrattengono da diversi anni un rapporto particolare, come racconta Armando, il coordinatore: «Partiremo presto sabato mattina per la trasferta. Siamo una sessantina di ultras, e ci siamo dati appuntamento con i rappresentanti delle “Ex Brigate Gialloblù” per il pranzo. È una tradizione ormai, è stato fatto anche in occasione della gara di andata a Cittadella, quando noi li abbiamo ospitati». Tra le altre cose, sabato al Tombolato nella gara con il Mantova un gruppetto di ultras modenesi era presente nel settore dei colleghi granata. «Quando si presenta l’opportunità ci troviamo sempre, anche fuori dall’ambito sportivo. È successo anche dopo il derby con il Padova: il Modena giocava a Vicenza, quindi ci siamo ritrovati a Cittadella per un bere un goccio assieme. Il gruppo “Ex Brigate Gialloblù” era la curva storica del Modena, quella dei tempi della serie A, adesso invece i loro componenti occupano un settore della gradinata vicino al settore ospiti».

Armando e Stefano, un altro rappresentante del “1220 Sitadèa” tornano a commentare gli “scontri verbali” del dopopartita con il Mantova, che tanto hanno fatto discutere: «Non ne conosciamo le ragioni, ma tutte le tifoserie organizzate del Veneto non hanno proprio un bel rapporto con quelli del Mantova. Loro durante la partita con noi hanno più volte intonato “Odio il Veneto”, quindi hanno preso in mezzo pure noi. Già l’anno scorso a Treviso ci hanno insultato per tutta la partita, questa volta ci siamo presi la rivincita, ma si è trattato di sfottò comuni nel mondo del calcio, nessuna offesa».

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