Cittadella all’esame siciliano. Con la grana Di Roberto

Cittadella all’esame siciliano. Con la grana Di Roberto

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Dopo sette giornate senza vittoria, il Cittadella è chiamato al Tombolato a dare finalmente uno scossone al suo campionato. Contro un Trapani galvanizzato dalla vittoria contro il Lanciano e dalla bella figura fatta contro l’Inter in Coppa Italia, i granata di Foscarini non hanno via d’uscita se non la vittoria. «Ci manca una buona e vigorosa prestazione in casa», osserva Foscarini. «Non sono preoccupato da questo momento, perché la squadra è viva, sta dando dei segnali importanti. In casa qualcosa in più dobbiamo fare. Ci aspetta una gara difficile ma abbiamo la necessità di cercare i 3 punti al di là della squadra che affrontiamo. Dobbiamo essere convinti di potere ottenere un risultato pieno. È nelle nostre corde e la squadra, defezioni a parte, sta lavorando bene». Mister Foscarini ha osservato con attenzione la gara che il Trapani di mister Boscaglia e dell’ex Iunco ha giocato mercoledì a San Siro contro l’Inter. Una sconfitta più che onorevole, 3-2, che ha dato ulteriore valore all’avversario. «Una partita giocata di sera, di Coppa Italia e con una squadra molto rimaneggiata rispetto alle uscite precedenti la prendo con le molle. Può essere sotto certi aspetti poco veritiera rispetto al confronto che andremo ad avere al Tombolato. Al di là di questo e di chi gioca, la squadra ha uno spirito molto propositivo. Le ultime tre vittorie consecutive in campionato lo stanno a dimostrare. È una squadra che sta vivendo un buon momento, ha una buona caratura tecnica, finalizzata soprattutto da Mancosu, un giocatore molto importante che crea e va a concludere le azioni». Foscarini andrà avanti con il modulo 4-3-3, inaugurato sabato a Varese. Assenti lo squalificato Coly e gli indisponibili Donnarumma, Montini, Lora, Alborno e Di Donato, il tecnico, che ha di nuovo a disposizione Gasparetto, dovrebbe confermare lo stesso 11 che ha ben figurato nella sfortunata trasferta di Varese. «Come non ci siamo fossilizzati col 3-5-2 questo non avverrà col 4-3-3», tiene a precisare il tecnico. «Dobbiamo sempre lavorare per avere una variabile e per sfruttare le caratteristiche dei giocatori». Ieri è rimbalzata a Cittadella la notizia di un presunto accordo per tre anni di Nunzio Di Roberto con il Varese. Contratto che dovrebbe partire dalla nuova stagione, ma che potrebbe essere anche anticipato a gennaio. Il dg Stefano Marchetti chiarisce. «Con il procuratore del giocatore (Mario Giuffredi) dovrò incontrarmi settimana prossima per parlare del rinnovo», spiega il dg. «Credo che Di Roberto abbia un debito di riconoscenza nei confronti del Cittadella. Dovesse prendere accordi senza aver parlato prima con noi prenderei ovviamente dei provvedimenti». Di un avvicinamento Varese-Di Roberto se n’era già parlato durante il mercato estivo. 

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