Cittadella, il dg Marchetti archivia la giornata storta contro il Feralpi: “Abbiamo sbagliato troppo, ma ho visto la squadra dare tutto. Ripartiamo subito già da Cremona”

Cittadella, il dg Marchetti archivia la giornata storta contro il Feralpi: “Abbiamo sbagliato troppo, ma ho visto la squadra dare tutto. Ripartiamo subito già da Cremona”

Commenta per primo!

Una gara sfortunata, che ha visto il Cittadella perdere per la prima volta in casa in stagione e cedere la testa della graduatoria all’Alessandria. La sconfitta contro il FeralpiSalò di domenica è arrivata in circostanze particolari e il direttore generale Stefano Marchetti è certo si tratti solo di un episodio: “Abbiamo fatto la nostra partita, il portiere avversario si è esaltato negandoci diverse volte il gol. Di certo abbiamo sbagliato troppo al momento di concludere ma alcune partite nascono così, puoi tirare in porta cento volte ma non segnerai mai. Stavamo attaccando ed abbiamo perso palla a metà campo, loro ci hanno punito in contropiede ed una volta in vantaggio per il Feralpi è stato tutto più facile”. La prestazione dei granata è stata comunque positiva, c’è poco da imputare ai giocatori, è una sconfitta totalmente diversa da quella di Lumezzane: “Ho visto il Cittadella dare tutto in campo, gli errori poi ci possono stare, fanno parte del calcio. Dopo lo svantaggio siamo ripartiti a testa bassa, lottando su ogni pallone e questo è ciò che mi interessava vedere. La reazione c’è stata, convinta”. Ora il Cittadella è costretto a inseguire l’Alessandria dopo essere stato per più di un mese in testa in solitaria al campionato ma il dg Marchetti sa bene che i conti si fanno alla fine e che la squadra è pronta a ripartire già da Cremona: “Dobbiamo puntare a vincere tutte le gare, in casa e in trasferta, già dalla prossima a Cremona. Stare davanti è meglio ma in questo momento conta poco essere primi o secondi, il campionato è ancora lungo e non abbiamo fatto ancora niente”.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy