Cittadella, in arrivo Iunco

Cittadella, in arrivo Iunco

Un altro gradito ritorno al Cittadella dopo Ciccio Coralli? Sì. A tornare sotto le Mura potrebbe essere Antimo Iunco, che con la società granata vanta già un accordo di massima. «Esiste l’ipotesi di un mio ritorno a Cittadella», svela l’attaccante. «Bisogna vedere cosa deciderà il Trapani. Ho già parlato con il dg Stefano Marchetti e da ambo le parti c’è la voglia di chiudere in fretta la trattativa». «Il Trapani ha fatto un investimento su di me e quindi sta giustamente tentennando», spiega Iunco «Mi piacerebbe tornare a Cittadella, dove ho vissuto un anno fantastico». L’attaccante ha fatto le fortune del Cittadella nella stagione 2009-2010, quella che ha portato il club granata ad un passo dalla promozione in serie A. Sotto le Mura “Mino” ha giocato 32 partite, realizzando 12 gol, formando una coppia offensiva perfetta con Matteo Ardemagni, a segno 22 volte, grazie anche agli assist del pugliese. «A Cittadella mi sono tolto tantissime soddisfazioni», ricorda Iunco. «Sarebbe bello tornare in un ambiente dove si è stati bene e dove si sono fatte cose importanti. Il mio ritorno potrebbe ridare entusiasmo pure alla piazza». L’attaccante e il Cittadella sono stati vicini anche nelle ultime sessioni di mercato. «Dopo l’annata al Torino sono sempre stato sul punto tornare. Con Marchetti mi sono sentito in ogni sessione di mercato. Mai come stavolta potrebbe bastare un secondo per chiudere la trattativa. Sarebbe una soluzione che farebbe comodo a tutti. A Trapani ho giocato solamente 9 spezzoni di partita, realizzando un gol. Pensare di continuare a fare panchina al Trapani a quasi 30 anni non è affatto esaltante. Speriamo che la società ceda e che mi lasci affrontare questa nuova avventura in granata». Smorzati invece gli entusiasmi attorno a Matteo Ardemagni. Tra l’attaccante e il Cittadella c’è l’ostacolo insormontabile dell’ingaggio. «Non credo che il Cittadella sia disposto a sborsare i circa 400 mila euro che servono da qui a fine stagione», spiega Stefano Lombardi, procuratore dell’attaccante clivense in prestito dall’Atalanta. «Si sono fatte avanti un paio di società, tra cui il Pescara che ha offerto poco più di 300 mila euro. Il dg dell’Atalanta, Pierpaolo Marino, non è assolutamente disposto ad aiutare nessuna società nel pagamento dell’ingaggio del giocatore». In attacco resta viva la pista che porta all’attaccante del Cesena Pablo Granoche, 30 anni, che finora ha disputato in Romagna appena 9 spezzoni di gara, andando a segno una sola volta. Si parla anche di un ritorno di fiamma per Sasa Bjelanovic e la chiave per arrivare al 34enne attaccante croato (9 partite e 2 gol quest’anno) potrebbe essere Nunzio Di Roberto, anche se il napoletano difficilmente si muoverà da Cittadella.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy